Marco Neri / Luca Pancrazzi – #studiolacittà

Verona - 24/09/2016 : 12/11/2016

Gli artisti Marco Neri e Luca Pancrazzi saranno i protagonisti di una doppia personale negli spazi di Studio la Città: galleria da cui trae il titolo l’omonima esposizione che si propone di indagare le molteplici sfaccettature delle aree urbane, nelle loro differenti declinazioni, dall’architettura dei paesaggi a quella degli edifici.

Informazioni

  • Luogo: STUDIO LA CITTA'
  • Indirizzo: Lungadige Galtarossa 21 - Verona - Veneto
  • Quando: dal 24/09/2016 - al 12/11/2016
  • Vernissage: 24/09/2016 ore 11.30
  • Autori: Luca Pancrazzi, Marco Neri
  • Generi: arte contemporanea, doppia personale
  • Orari: dal martedì al sabato, dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00

Comunicato stampa

A partire dal 24 settembre, gli artisti Marco Neri e Luca Pancrazzi saranno i protagonisti di una doppia personale negli spazi di Studio la Città: galleria da cui trae il titolo l’omonima esposizione che si propone di indagare le molteplici sfaccettature delle aree urbane, nelle loro differenti declinazioni, dall’architettura dei paesaggi a quella degli edifici.
Studiare la città è una prerogativa costante nel lavoro di Marco Neri e di Luca Pancrazzi, nonchè la filosofia di fondo che, nel corso degli anni, ha mosso le scelte di Hélène de Franchis, titolare della galleria veronese



#studiolacittà nasce da un sogno ad occhi aperti di Marco Neri il quale afferma testualmente: fare una mostra intitolata “#studiolacittà” nella galleria omonima è stato per anni un sogno che ho tenuto nel cassetto in attesa del momento opportuno. L'ho sempre pensato come un percorso poetico tra visioni e concetti, lontano ma al tempo stesso necessario, e l’ho coltivato intimamente fino a portarlo a compimento. Ed essendo stato nei miei pensieri più un progetto artistico che curatoriale, non potevo che condividerlo con un altro artista che sentivo affine, oltre naturalmente con la galleria che porta il nome a cui si ispira.

E' quindi dall’incontro con Luca Pancrazzi che parte la fase attiva del progetto. I due si sono incontrati spesso negli ultimi due anni e grazie a una serie di occasioni, hanno potuto approfondire la loro conoscenza e il rispettivo rapporto con l’iconografia del paesaggio urbano e periferico, urbanizzato e antropocentrico, centrifugo e centripeto.

Nonostante le affinità tra i due pittori siano evidenti, il soggetto rimane un pretesto che entrambi affrontano e sperimentano in modi diversi, attraverso le tecniche ed i linguaggi visivi più distanti, per affinare lo sguardo, la mano e la mente. Le opere in mostra spaziano infatti liberamente dalle due alle tre dimensioni, spesso capovolgendo i concetti più classici di rappresentazione, portandoli al limite della scultura, ma sempre attraverso lo sguardo della pittura.

L’approdo a Studio la Città diviene a questo punto inevitabile per i protagonisti di questo appuntamento. Nessuno di loro ha mai prima d’ora lavorato insieme e il sodalizio si completa nell’incontro con Hélène de Franchis che ha condiviso il progetto con entusiasmo, accogliendo l’idea di esporlo nel suo spazio, a Verona.