Marco Nereo Rotelli – Luce Infinita

Modena - 29/05/2015 : 31/05/2015

In ideale continuità con il programma barocco di unità delle arti e con il gusto estense delle allegrezze, nel grande piazzale delimitato dal Palazzo dei Musei e dall’Ex-Ospedale, Luce infinita, una stupefacente installazione dell’artista Marco Nereo Rotelli realizzerà una fantasmagorica macchina di luce contemporanea.

Informazioni

Comunicato stampa

21:30 - 01:00
Polo Sant'Agostino
Marco Nereo Rotelli
Luce Infinita
Lux Lumen Radius Splendor
Installazione di luce, suoni e videomapping
22:00
Live performance dell'artista


In ideale continuità con il programma barocco di unità delle arti e con il gusto estense delle allegrezze, nel grande piazzale delimitato dal Palazzo dei Musei e dall’Ex-Ospedale, Luce infinita, una stupefacente installazione dell’artista Marco Nereo Rotelli realizzerà una fantasmagorica macchina di luce contemporanea

Dall’imbrunire fino a notte fonda, in un crescendo di proiezioni luminose, video-mapping, musiche e declamazioni d’autore, l’installazione si presenterà come una soglia aperta tra realtà e sogno conducendo lo spettatore lungo le curve oniriche di una visione differente, ove ogni dettaglio è un mondo ulteriore. Come in una magica macchina del tempo, lo spazio scenico farà infatti affiorare alla superficie degli edifici tanto le visioni artistiche che hanno guidato i capolavori che vi sono custoditi, quanto i progetti solo immaginati che, nel frontale dell’Ex-Ospedale – futura sede della Biblioteca Estense – daranno la percezione di un libro da sfogliare. La simbologia della spirale sarà il filo luminoso capace di legare tutta la piazza in una “metafora viva” dove arte, scrittura e architettura sono messe in libera e aperta risonanza. (29, 30 e 31 maggio, ore 21,30- 01,00).


Marco Nereo Rotelli (Venezia, 1955), architetto di formazione, è artista internazionalmente affermato. Il suo lavoro mira ad un ampliamento dei contesti dell’arte che mettano in relazione il visivo con le varie discipline del sapere e dell’espressione, in particolare la poesia, per la quale nutre una speciale predilezione. L’interesse per i linguaggi perduti e i segni mai decifrati gli ispira una lunga serie di opere volte a sondarne lo spessore poetico. Nelle grandi installazioni con le quali interviene su paesaggi urbani e ambientali persegue una speciale ricerca sulla luce che gli ha meritato plauso internazionale. Suoi lavori sono presenti in musei e collezioni private in tutto il mondo. Sette volte ospite della Biennale di Venezia, nonché autore di numerose mostre personali e collettive, nel 2013 è stato “artist-in-residence” presso la Northwestern University di Chicago.

www.marconereorotelli.it