Marco Nereo Rotelli – Chissà se apparteniamo all’ombra o al chiaro

Portofino - 10/09/2016 : 10/09/2016

Il Museo del Parco di Portofino, Centro Internazionale di Scultura all’Aperto presieduto da Daniele Crippa, e curato da Serena Mormino, in collaborazione con Amarte, si arricchirà di un’altra importante opera “Chissà se apparteniamo all’ombra o al chiaro”, collezione Libri di Marmo 2011, del grande Maestro Marco Nereo Rotelli, protagonisti della 54’ Biennale di Venezia.

Informazioni

Comunicato stampa

Sabato 10 Settembre 2016 il Museo del Parco di Portofino, Centro Internazionale di Scultura all’Aperto presieduto da Daniele Crippa, e curato da Serena Mormino, in collaborazione con Amarte, si arricchirà di un’altra importante opera “Chissà se apparteniamo all’ombra o al chiaro”, collezione Libri di Marmo 2011, del grande Maestro Marco Nereo Rotelli, protagonisti della 54’ Biennale di Venezia


Protagonista in ben sette edizioni della biennale e autore di installazioni in tanti musei del mondo in occasione della 54a Esposizione Internazionale d’Arte - La Biennale di Venezia, l’artista Marco Nereo Rotelli presentò l’installazione “Lo stato poetico”, scolpendo nella pietra alcuni versi a lui donati da molte delle più significative voci della nostra poesia d’oggi. La concisione e la sintesi dei loro testi risultò il modo migliore per significare con semplicità il valore insostituibile della parola poetica. Un tema caro a Rotelli che, da tempo, persegue una ricerca unica che ha portato la parola poetica ad esser soggetto ed oggetto della rappresentazione.
All’evento interverrà il poeta Loretto Rafanelli con una celebre lettura.
L’opera entrerà ufficialmente nella collezione permanente del Museo, accanto alle celebri opere di Alviani, Arman, Atchugarry, Angi, Beuyes, Basso, Ceccobelli, Chiari, Cogorno, Corner, Costa, Cracking Art Group, De Molfetta, Depero, Dorfles, Fiume, Fontana, Galliani, Guttuso, Kosice, Lodola, Marangoni, Marchegiani, Mondino, Patterson, Pignatelli, Polesello, Pomodoro, Man Ray, Rotella, Spoerri, M. Thun, Vautier, Veronese, solo per citare alcune tra le oltre duecento opere presenti in questo prezioso scrigno di arte e natura.

Allegato testo critico

Non è forse l’Arte la farfalla dalle ali bianche che segue con lo sguardo Sergio Zavoli nella sua “Versi d’epoca”?
L’ARTE con la sua forza eterna capace di attraversare il mondo, barriere naturali o imposte ingenuamente dall’uomo, capace di vivere nei secoli e dialogare con generazioni e culture senza limite.
Ma, al contempo, leggera, delicata, quasi intangibile, come una presenza divina a cui tutti aspirano e che rimane impressa nelle nostre menti, nella nostra anima, talvolta scuotendo emozioni sconosciute anche a noi stessi.
“Chissà se apparteniamo all’ombra o al chiaro…” (S. Zavoli)
… Non ho dubbi… siamo energia e, in quanto tale, siamo LUCE come ci insegna uno dei pochi, se non l’unico artista al mondo degno di essere citato tra gli Dei dell’antica mitologia, seppur appartenente a questa contemporaneità ove tutto sembra privo di valore e tradizione.
“Chi è l’intruso, se più l’animo o il corpo…” (S. Zavoli)
… eterno enigma religioso e filosofico… l’ARTE come dono divino ci aiuta ad avvicinarci alla tesi: corpo e anima necessitano del terzo elemento per questa vita terrena: lo Spirito.
Marco Nereo Rotelli al VERBO, che è la parola, sa dare la LUCE, l’essenza dell’energia.
Dialoga con il suo “Io” più profondo e ricerca se stesso negli scritti di chi ha il dono di esprimere emozioni e filosofia tradotte in versi.
Due Arti che si incontrano e si completano, rendendole inseparabili una volta che si sono “toccate”….


Serena Mormino
Curatrice e Critica d'Arte

La scelta di inserire, tra le interessantissime opere del grande maestro, un libro scolpito sorge spontanea a Marco Nereo Rotelli e a Serena Mormino, percependo entrambi il parco di Portofino come scrigno di Arti ove solo la natura sovrana vive di vita propria e intaccabile. Un libro poetico, IL libro in pietra di Lavagna, tipicamente autoctono, sembra essere stato plasmato a quattro mani dal poeta Zavoli e trasformato in materia da Marco Nereo Rotelli appositamente per questo luogo, inconsapevolmente anni prima .
La collezione museale è in un continuo ed importante arricchimento, affiancando sempre più la tradizione artistica italiana e straniera del Novecento all’arte di questo nuovo millennio, in un luogo dove la natura, unica vera sovrana del mondo, ha generosamente e sapientemente creato un luogo di rara bellezza e fascino.
L’intervento umano, in questo luogo incantato, difende la bellezza paesaggistica e culturale, offrendo al pubblico un’altra rara ricchezza… l’Arte. Nel corso di più di vent’anni è stato creato un connubio talmente perfetto tra vegetazione ed espressione artistica, da renderle un’unica identità, dimostrando che l’Arte ha una capacità quasi divina e, quindi, il dovere di rendere omaggio alla vita.


Dott.ssa Serena Mormino
Curatrice e Critica d'Arte

Curatrice MUSEO DEL PARCO - Centro Internazionale di Scultura all'Aperto - Portofino

Presidente Associazione Culturale AMARTE

Perito ed esperto iscritto in CCIAA e Tribunale di Vercelli
sezione antichità, oggetti e opere d'arte moderna e contemporanea