Marco Mazzoni – No matter how ugly you are

Prato - 09/05/2014 : 08/06/2014

Qahwa inaugura il 2014 e la nuova condivisione dello spazio Warehouse con una personale di Marco Mazzoni, dal titolo No matter how ugly you are. Il lavoro di Marco Mazzoni è strettamente connesso alla sua biografia e a ciò che lo circonda, confluendo in un progetto artistico che va dalla performance al disegno, al collage, alla scultura fino all’editoria.

Informazioni

  • Luogo: QAHWA
  • Indirizzo: via Santa Chiara 38 - 59100 - Prato - Toscana
  • Quando: dal 09/05/2014 - al 08/06/2014
  • Vernissage: 09/05/2014 ore 18
  • Autori: Marco Mazzoni
  • Generi: arte contemporanea, personale

Comunicato stampa

Qahwa inaugura il 2014 e la nuova condivisione dello spazio Warehouse con una personale di Marco Mazzoni, dal titolo No matter how ugly you are. Il lavoro di Marco Mazzoni è strettamente connesso alla sua biografia e a ciò che lo circonda, confluendo in un progetto artistico che va dalla performance al disegno, al collage, alla scultura fino all’editoria. I suoi lavori sono spesso determinati dall’attento studio che fa dell’immagine fotografica

L’archivio personale composto di libri, ritagli, foto e film è il campo d’azione dove individua le sue ossessioni che cannibalizza per andare altrove, anche quando ci mostra atlas, apparato composto di centinaia di ritagli dello stesso soggetto e collezionati nell’arco di venti anni, quello che veramente gli interessa non è il soggetto fine a se stesso ma la dinamica che ci sta dietro. La sua non è una ricerca sulla copia o sulla rappresentazione, ma su ciò che l’ha generata, riguarda il mito, il desiderio, l’ossessione, la scomparsa.
In No matter how ugly you are vengono proposti una serie di disegni di vario formato, dispiegati in una linea di orizzonte che li costringe ad un continuo confronto, concatenazioni arbitrarie e formali, tra figure non sempre svelate e dai contorni fantasma, registrazioni di un ambiente prossimo sul crinale del collasso, dove l’elemento erotico diviene traccia evocatrice al limite della patologia, sul doppio binario della rivendicazione.

Qahwa opens 2014 in the new space share with Warehouse with a show by Marco Mazzoni, No matter how ugly you are. The work of Marco Mazzoni is closely related to his life and to what’s around him, flowing in an architecture ranging from performance, drawing, collage, sculpture up to editorial issues. His projects are often defined by the close study of photographic image. The personal catalog consisting of books, clippings, photos and movies is the scope, where he picks out the obsessions he cannibalizes to move elsewhere; even when he displays atlas, a display composed of hundreds of cuttings of the same subject and collected over twenty years, what really interests him is not the subject end in itself but the dynamics behind it. Its not a research on the reproduction or representation, but on its generator; it concerns the myth, desire, obsession, death.
No matter how ugly you are suggests a series of drawings of various size, arranged in a skyline, forcing them to constant debate, arbitrary and formal chains between figures not always revealed, with fading shapes, environmental recordings on the ragged edge, where the erotic element becomes an evoking sign at the limit of disease, on the double track of the claim.

Gimmie, gimmie, gimmie some good times
Gimmie, gimmie, gimmie some pain
No matter how ugly you are
You know to me it all looks the same

Lou Reed



Marco Mazzoni. Coreografo, performer e artista visivo, si forma come danzatore a Firenze con Antonietta Daviso e a New York presso il Merce Cunningham Studio. Nel 1995 fonda con altri artisti Kinkaleri con cui tuttora collabora, parallelamente sviluppa una propria ricerca personale nelle arti visive, recentemente ha collaborato con Candidate progetto interdisciplinare fra arte e musica, nel 2013 si è concentrato sul progetto editoriale mazoopub pubblicando una serie di fanzine ad uscita mensile.

Qahwa è uno spazio d’incontro tra arti visive, performative ed editoria. Qahwa sono Margherita Nuti e Rocco Poiago che, dopo anni di attività nel campo dell’arte contemporanea, hanno deciso di aprire uno spazio proprio dove mostrare arte senza limiti di disciplina o mercato.


Marco Mazzoni. Choreographer, performer and visual artist, he starts studying dance in Florence with Antonietta Daviso, then in New York at Merce Cunningham Studio, in 1995 he founds Kinkaleri with other artists. Besides Kinkaleri he’s developing his own research in visual arts, installations and performance. Recently he’s been working within Candidate, a project in between art and music, since 2013 he’s been focusing on mazoopub, an independent editorial project by publishing monthly fanzines.

Qahwa is a meeting place between visual, performing art and publishing. Qahwa is Margherita Nuti eand Rocco Poiago who, after years of work in the field of contemporary art, decided to open a space where they could show art without limitations of discipline or market.