Marco La Rocca – La vita è un gioco

Monza - 27/01/2012 : 02/03/2012

Le opere vogliono ricordare l'infanzia nella sua purezza e nella sua semplicità. Vogliono riprodurre il mondo visto attraverso lo sguardo dei bambini. Le opere cercano di raccontare tutto questo.

Informazioni

  • Luogo: LOVE'S COFFEE&BAR
  • Indirizzo: Via Cortelonga 13 - Monza - Lombardia
  • Quando: dal 27/01/2012 - al 02/03/2012
  • Vernissage: 27/01/2012 ore 9-11
  • Autori: Marco la Rocca
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: lunedì-venerdì ore 07.00-19.00 sabato ore 07.00-17.00
  • Sito web: www.laroccamarco.com
  • Email: felice.terrabuio@tiscali.it

Comunicato stampa

LA VITA E' UN GIOCO
Le opere vogliono ricordare l'infanzia nella sua purezza e nella sua semplicità. Vogliono riprodurre il mondo visto attraverso lo sguardo dei bambini. Il mondo per i bambini è un grande lunapark, tutto è così grande, così luminoso e così affascinante.Quando siamo bambini la realtà ci stupisce, in positivo e in negativo, non ci sono grigi, non ci sono sfumature. Il mondo dei bambini è un mondo pieno di giochi, è pieno di altalene, di cavallucci e di scivoli e di tutte le magiche attrezzature dei giardini pubblici

Giocare permette di correre, di cadere, di rialzarci, di sudare, di ridere. A volte di farci male. Il mondo degli adulti ci insegna che "giocando si impara", si impara ad essere vivi, a conoscere gli altri, e a capire chi siamo, quali sono i nostri limiti ... Le opere cercano di raccontare tutto questo, inseguendo con la spontaneità del gesto e la schiettezza dei colori lo sguardo con cui i bambini vedono il mondo. Lo sguardo con cui noi, bambini, vedevamo il mondo.

MARCO LA ROCCA
Marco La Rocca classe 1991.
Giovane artista nato tra la sabbia e il mare del golfo di Policastro e cresciuto tra i verdi campi della Brianza.
Sono il quarto figlio, il più piccolo ed il più coccolato. La passione e il desiderio di creare sono arrivate pian piano.
Da piccolo ho frequentato lezioni di musica per parecchi anni, studiando la poesia del pianoforte e la potenza della batteria. Intanto imbrattavo i muri dei paesini confinanti al mio, con scritte simpatiche e disegni infantili. Grazie a qualche familiare e qualche professore ho conosciuto l'arte, quella delle tele e delle scultureCrescendo ho comprato libri, riviste , navigato in internet, visitato musei e questo mi ha permesso di approfondire le mie conoscenze e capire quel che "avrei voluto fare da grande". Il mio studio è il sottotetto del garage, uno spazio piccolo ma capiente. La prima personale risale al settembre del 2009. Amo la luce e la natura, la materia dismessa e quella nuova di zecca. I miei colori sono forti e vivaci e gridano la mia fame di vivere.