Marco Ferri – Mezzopane

Roma - 08/11/2013 : 08/12/2013

Tutti i lavori di Marco Ferri hanno un comune denominatore: l’utilizzo della forma scultorea per superare i limiti della bidimensionalità. La carta viene impiegata per costruire un discorso “aperto” a cui il colore aggiungerà i diversi “toni”, e il risultato sarà sempre un nuovo inizio.

Informazioni

  • Luogo: GALLERIA IL SOLE
  • Indirizzo: Via Nomentana 125 roma - Roma - Lazio
  • Quando: dal 08/11/2013 - al 08/12/2013
  • Vernissage: 08/11/2013 ore 18
  • Autori: Marco Ferri
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: martedì-sabato 10>14 - 15.30>19.30 | lunedì 10>14

Comunicato stampa

Venerdì 8 novembre alle ore 18 verrà inaugurata la personale dell'artista Marco Ferri, MEZZOPANE. Lo spazio di Via Alessandria ospiterà la serie più recente di opere che dà il titolo alla mostra insieme ai lavori che negli ultimi anni hanno contraddistinto la cifra stilistica dell'artista di Tarquinia. Un connubio affascinante tra dimensione ludico/fantastica e dimensione scultorea, strizzando l'occhio all'informale materico. Questo e molto altro è l’arte di Marco Ferri. Gli animali realizzati in cartapesta della serie MEZZOPANE, carichi di umorismo, un po’ folli e trasognati sembrano usciti da una fiaba naif

Un divertimento che l'artista si è voluto concedere dopo la serie PER CERTI VERSI che lo ha impegnato negli ultimi dieci anni. Tutti i suoi lavori hanno un comune denominatore: l’utilizzo della forma scultorea per superare i limiti della bidimensionalità. La carta viene impiegata per costruire un discorso “aperto” a cui il colore aggiungerà i diversi “toni”.
“Di prestabilito non c’è niente, inizio sempre dai materiali che trovo o ritrovo nel mio studio e spesso non ho idea di quello che succederà dopo, in fondo il bello è proprio questo: si può giocare montando e smontando come fanno i bambini e a volte sorprendersi del risultato! È difficile che inizi un lavoro da una “tela bianca”. La struttura e l’idea si vanno formando mentre lavoro, lo sforzo più grosso, in fondo, credo sia il riconoscermi in esso e scoprire di aver cercato di dare una risposta a una domanda che non mi sono fatto.” (Marco Ferri)