Marcello Mascherini – Omaggio

Trieste - 06/02/2015 : 28/02/2015

Mostra-omaggio dedicata all’opera grafica e ai disegni di Marcello Mascherini.

Informazioni

  • Luogo: GALLERIA CARTESIUS
  • Indirizzo: Via Carducci 10 - Trieste - Friuli-Venezia Giulia
  • Quando: dal 06/02/2015 - al 28/02/2015
  • Vernissage: 06/02/2015 ore 18
  • Autori: Marcello Mascherini
  • Generi: personale, disegno e grafica
  • Orari: da martedì a sabato 16.30-19.30
  • Email: info@franco-rosso.it

Comunicato stampa

Si inaugura venerdì 6 febbraio alle ore 18.00 presso la Galleria Cartesius (Trieste – Via Carducci 10) la Mostra-omaggio dedicata all’opera grafica e ai disegni
di Marcello Mascherini.
“Valentino Ponte –scrive Franco Rosso nella presentazione- ha selezionato per questa rassegna una serie di opere grafiche che Marcello Mascherini realizzò a partire dalla metà degli anni ’70 e che assumono una valenza suppletiva proprio perché concepite nell’ultima stagione della sua storia artistica, negli anni in cui aveva imboccato –nella scultura- un nuovo percorso espressivo

Parallelamente, nell’arte calcografica, Mascherini confermava come la sua creatività rimanesse fortemente collegata alla pratica del segno dentro la realtà bidimensionale, quale esplicitazione visiva di una sua sempre presente necessità di progetto: tant’è che rimangono evidenti i valori grafici delle composizioni e una sapiente campitura degli spazi, dimostrando nel contempo di dominare completamente l’arte dell’incisione attraverso una sicura gradazione del segno e quella capacità di dare forma ad un fraseggio stilistico attraverso soffici graffi e abrasioni. Le figure sono filiformi, il tratto traduce una accentuata convinzione plastica, mentre classico e contemporaneo si intrecciano nell’intento di rinnovare quei miti antichi che rimangono grandiose rappresentazioni intuitive e visive di ciò che nella realtà trascende il potere dell’occhio mortale. Spesso i protagonisti sono Orfeo e Euridice e permettono a Mascherini di dimostrare come la dialettica tra mito e linguaggio plastico moderno rimanga felicemente attuale, facendo suo il convincimento di Platone che legava l’incertezza del sensibile alla certezza della razionalità”.