Manzù. Dialoghi sulla spiritualità con Lucio Fontana

Roma - 07/12/2016 : 05/03/2017

Si inaugura nelle due sedi del Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo a Roma e del Museo Giacomo Manzù di Ardea la mostra Manzù. Dialoghi sulla spiritualità, con Lucio Fontana.

Informazioni

  • Luogo: CASTEL SANT'ANGELO
  • Indirizzo: Lungotevere Castello 50 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 07/12/2016 - al 05/03/2017
  • Vernissage: 07/12/2016 ore 18
  • Autori: Lucio Fontana, Giacomo Manzù
  • Curatori: Davide Colombo, Barbara Cinelli
  • Generi: arte contemporanea, doppia personale
  • Orari: Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo tutti i giorni: 9.00 - 19.30 la biglietteria chiude alle 18.30 Museo Giacomo Manzù tutti i giorni: 9- 19.30 visite guidate sabato e domenica in entrambe le sedi alle 11.00, 12.00, 16.00 e 17.00
  • Biglietti: Museo Castel Sant’Angelo 13 euro intero - 6,50 euro ridotto Museo Giacomo Manzù gratuito
  • Patrocini: promossa e organizzata MIBACT da Polo Museale del Lazio con il patrocinio del Pontificio Consiglio della Cultura in accordo con il Comune di Ardea e la Fondazione Giacomo Manzù e con ‘Sapienza’ Università di Roma, Dipartimento di Architettura e Progetto CSAC - Centro Studi e Archivio della Comunicazione di Parma allestimento coordinamento: Sonia Martone (Polo Museale del Lazio); studio museografico: Pisana Posocco e Filippo Lambertucci (Dipartimento di Architettura e Progetto, ‘Sapienza’ Università di Roma) promozione Electa e comunicazione
  • Uffici stampa: ELECTA
  • Editori: ELECTA

Comunicato stampa

Il 7 dicembre 2016 alle 18 si inaugura nelle due sedi del Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo a Roma e del Museo Giacomo Manzù di Ardea la mostra Manzù. Dialoghi sulla spiritualità, con Lucio Fontana.

La mostra è organizzata dal Polo Museale del Lazio con il patrocinio del Pontificio Consiglio della Cultura e in collaborazione con il Comune di Ardea e la Fondazione Giacomo Manzù. Hanno inoltre collaborato ‘Sapienza’ Università di Roma, Dipartimento di Architettura e Progetto e lo CSAC - Centro Studi e Archivio della Comunicazione di Parma



La cura scientifica della mostra è di Barbara Cinelli (Università di Roma Tre) con Davide Colombo (Università di Parma). Gli altri componenti del comitato scientifico sono Penelope Curtis (Fondazione Calouste Gulbenkian Lisbona), Maria Giuseppina di Monte (direttrice del Museo Giacomo Manzù di Ardea), Flavio Fergonzi (Scuola Normale Superiore di Pisa), Micol Forti (curatore delle Collezioni d’Arte Moderna e Contemporanea dei Musei Vaticani) e Daniele Menozzi (Scuola Normale Superiore di Pisa). Il catalogo è pubblicato dalla casa editrice Electa.

All’indomani del secondo dopoguerra il tema dell’arte sacra appare tanto ampio quanto spesso venato di ambiguità. Giacomo Manzù (Bergamo, 1908 – Roma, 1991) rappresenta in tale contesto un punto fermo. Specie in questo periodo egli prova difatti a stabilire un dialogo vivo e fruttuoso con l’arte contemporanea, fra l’altro prendendo parte, nel 1949, al concorso per la porta di San Pietro in Vaticano. Nello stesso periodo un secondo, grande maestro, Lucio Fontana (Rosario, 1899 – Comabbio, 1968) tenta di rispondere a interrogativi molto simili, ad esempio partecipando al concorso per le porte del Duomo di Milano del 1950. Stabilire un ponte, un dialogo fra Manzù e Fontana significa dunque riportare alla luce una linea essenziale dell’arte – italiana e non solo – fra gli anni cinquanta e sessanta del novecento.