Manciu’ – L’ultimo Imperatore

Treviso - 29/10/2011 : 20/05/2012

Dagli archivi della Cina i reperti sconosciuti in occidente per la grande mostra che conclude il ciclo della 'Via della Seta e la Civilta' Cinese'. Le armi e i guardaroba dei grandi imperatori Kangxi e Qianlong, le suppellettili della reggia di Mukden, le collezioni dell'imperatrice Cixi sono esposte insieme ai documenti che testimoniano il crollo dell'ultima dinastia che ha governato dal 1644 al 1911.

Informazioni

  • Luogo: CASA DEI CARRARESI
  • Indirizzo: Via Palestro 33/35 31100 - Treviso - Veneto
  • Quando: dal 29/10/2011 - al 20/05/2012
  • Vernissage: 29/10/2011
  • Curatori: Adriano Màdaro
  • Generi: documentaria, archeologia
  • Orari: Martedì, mercoledì, giovedì 9.00-19.00 venerdì, sabato, domenica: 9.00-20.00 Aperture straordinarie lunedì 31 ottobre, lunedì 26 dicembre, domenica 1 gennaio (dalle 15 alle 20), lunedì 2 e lunedì 9 aprile (Pasquetta) La vendita dei biglietti sarà sospesa un’ora prima della chiusura della mostra Chiuso tutti i lunedì, 24, 25, 31 dicembre 2011 e mattina del 1 gennaio 2012.
  • Biglietti: Intero € 12,00 (compresa audio guida) Ridotto € 10,00 (studenti universitari con esibizione di tessera o libretto; età superiore ai 65 anni, età fino ai 18 anni) Ingresso gratuito per bambini fino ai 5 anni e disabili e loro accompagnatore Per i biglietti non interi il costo dell’audioguida è di € 3,00 (ridotti e omaggi) Per i gruppi di portatori di handicap il biglietto è gratuito anche per l’accompagnatore e il costo della guida è di € 80,00

Comunicato stampa

Manciù l’Ultimo Imperatore è il titolo della mostra sulla Cina a Treviso a Ca’ dei Carraresi, sponsorizzata dalla Fondazione Cassamarca ed organizzata da Adriano Madaro, giornalista esperto di storia e cultura della Cina nonché membro del Consiglio direttivo dell’Accademia Cinese di Cultura Internazionale.

La mostra Manciù l’Ultimo Imperatore chiude il ciclo delle grandi mostre la Via della Seta e la Civiltà Cinese che ha contato su mostre come Gengis Khan e il tesoro dei Mongoli, I Segreti della Città Proibita, La Nascita del Celeste Impero



La mostra sulla Cina a Ca’ dei Carraresi a Treviso, che prende il via a ottobre 2011, celebra il quarantennale dei rapporti tra Cina ed Italia è inserita nel Programma ufficiale dell’Anno della Cina in Italia e sarà l’occasione per esporre dei pezzi eccezionali, mai visti in mostre precedenti.

* Guardaroba imperiali: la mostra Manciù l’Ultimo Imperatore darà la possibilità di ammirare i guardaroba degli imperatori Pu Yi ed altri; tra cui le preziose collezioni dell’Imperatrice Cixi.
* Ritratti dei dodici imperatori: si tratta dei ritratti degli imperatori della dinastia Qing: Shunzhi, Kangxi, Yongzheng, Qianlong, Jiaqing, Daoguang, Xianfeng, Tongzhi, Guangxu, Xuantong che regnarono dal 1644 al 1911.
* Quadri del pittore cinese Jaiang Guofan di Pechino realizzati in occasione della mostra Manciù l’ultimo Imperatore.
* Armi e uniformi degli imperatori della Cina: Kangxi e Qianlong.
* Gioielli della Corte Cinese: vasta esposizione di gioielli arricchiti di pietre preziose appartenuti ai dignitari di corte, compreso l’ultimo imperatore Pu Yi.
* Ritrovamenti della dinastia Manciù, esposti per la prima volta, e recuperati da Adriano Madaro seguendo il tracciato della Via della Seta.
* Trono di Mukden: si tratta di uno dei pezzi più importanti della mostra Manciù l’Ultimo Imperatore e sarà accompagnato da altre suppellettili della Reggia di Mukden.
* Armi: la mostra Manciù l’Ultimo Imperatore documenta un periodo come quello della dinastia Qing, segnato da guerre intestine; pezzi forti saranno le spade di Dorgun e Nurhachi accompagnati da armi da fuoco e preziosi finimenti usati in battaglia.
* Abiti: non mancheranno gli abiti usati dall’Imperatore fantoccio Pu Yi e documentati nel film di Bernado Bertolucci “L’Ultimo Imperatore”. In via del tutto eccezionale tali abiti arriveranno in Italia direttamente dal Palazzo Changchun.

La dinastia Manciù fu l’ultima a governare la Cina fino al 1911, dopo oltre 260 anni di regno e molti eventi bellici che si sono succeduti.