Makoto – In permanenza

Torino - 15/05/2014 : 10/06/2014

A partire dagli anni Novanta Makoto elabora un procedimento personale che prevede l’utilizzo del tessuto ricoperto di gesso e steso sul corpo umano: un ordito che trattiene l’energia di chi lo ha indossato e quella dell’artista che ne ha scelto e plasmato il contenuto, restituito poi sottoforma di “nukegara”, spoglia.

Informazioni

  • Luogo: RAFFAELLA DE CHIRICO CONTEMPORARY
  • Indirizzo: Via Giolitti, 52 - Torino - Piemonte
  • Quando: dal 15/05/2014 - al 10/06/2014
  • Vernissage: 15/05/2014 ore 18.30
  • Autori: Makoto
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: Da martedì a venerdì 14:30/20:00 Sabato 11:00/ 19:30 Domenica e lunedì su appuntamento.

Comunicato stampa

Sempre attenta alle ricerche e alla novità espressive che l’arte contemporanea propone, la galleria Raffaella De Chirico Arte Contemporanea presenta al pubblico le opere di Makoto, artista giapponese che vive e lavora a Milano, in una mostra dal titolo “Makoto. In permanenza”, a cura della critica e storica dell’arte Giusi Marfia.
L’attenzione dello scultore si concentra principalmente sull’evidenza plastica scevra da ogni vibrazione cromatica: un “Codice Bianco” che diviene un invito alla percezione del non oggettivo


A partire dagli anni Novanta Makoto elabora un procedimento personale che prevede l’utilizzo del tessuto ricoperto di gesso e steso sul corpo umano: un ordito che trattiene l’energia di chi lo ha indossato e quella dell’artista che ne ha scelto e plasmato il contenuto, restituito poi sottoforma di “nukegara”, spoglia. La forma visibile diviene lo strumento attraverso il quale Makoto trasforma l’assenza in presenza, diviene la traccia di una realtà non tangibile e riproducibile solo nella mente di chi osserva. Ed è proprio su questa traccia che la mostra concentra la propria attenzione: nukegara a figura intera aleggiano nello spazio alternandosi alla seducente frontalità di torsi femminili, rievocando la bellezza senza tempo della scultura classica. Un percorso singolare che lega la cultura artistica italiana a quella giapponese in una fitta trama di relazioni tra Occidente e Oriente.
Makoto esprime il proprio estro dedicandosi a varie attività e attraverso collaborazioni con fotografi, stilisti, musicisti da cui trarre nuovi e continui stimoli. Numerosi successi ottenuti, come il primo premio dello ZANK & MARS in NY AWARD “The 5th 100 Artist Exhibition” nel 2012, il primo premio del concorso nazionale “Premio Ora Italia 2012”, il primo premio del “Numer X” di Milano e il concorso internazionale “Premio Ora International 2013” di Buenos Aires – per citare i più recenti –, confermano il talento di un artista che guarda con uguale acume tra Oriente e Occidente.