Maestri del fare

Milano - 19/06/2012 : 19/06/2012

A Milano: un’indagine sulla presenza dell’artigianato artistico di eccellenza nel capoluogo lombardo.

Informazioni

Comunicato stampa

Milano, giugno 2012 - Martedì 19 Giugno alle ore 18.00 la Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte, in collaborazione con la Scuola Cova (storico ente di formazione milanese) e il Centro di ricerca “Arti e mestieri” dell'Università Cattolica, presenta la ricerca “Maestri del fare. Indagine socio-economica sulla domanda dei Mestieri d’arte a Milano” presso la sede milanese di Scuola Cova, in Corso Vercelli 22


La presentazione prevede la presenza delle autrici Isabella Medicina e Silvia Mazzucotelli Salice, dei Presidenti dei due enti (Roberto Cova e Franco Cologni), di Paolo Colombo (direttore del Centro di ricerca “Arti e mestieri”) e di alcuni importanti maestri d'arte, le cui testimonianze (raccolte dalle ricercatrici) sono state riportate nel volume; parteciperà inoltre l'avvocato Marco Accornero, segretario generale dell'Unione Artigiani di Milano.
Lo studio, appena pubblicato da Marsilio Editori nella collana “Ricerche” e nato dal sodalizio tra la Fondazione Cologni dei Mestieri d'Arte e la Scuola Cova, grazie a un bando di Regione Lombardia, si è basato su una serie di approfondite interviste a maestri d'arte, creativi, titolari di imprese in cui l'attività artigianale è tuttora fondamentale e rappresentati delle istituzioni, per comporre una visione d’insieme della presenza dell’artigianato artistico d'eccellenza nell’area di Milano e dell’evoluzione avvenuta nel rapporto tra mestieri d’arte e mercato del lavoro.

Dalla ricerca emerge in primo luogo come, nella metropoli post-industriale, i mestieri d’arte non siano affatto tramontati: se è vero che alcune professioni un tempo radicate a Milano sono definitivamente scomparse, è altresì fondamentale notare come in settori quali la moda, il design, l’oreficeria o l’arredamento il Milanese e la Brianza abbiano mantenuto una presenza alto-artigianale estremamente vivace e significativa. “Senza il dialogo costante fra il creativo e l'artigiano non sarebbe stato possibile sviluppare quella passione per l'oggetto bello e ben fatto che ha permesso a Milano di mantenere un ruolo chiave come capitale di un lusso consapevole, legato alla realizzazione e al progetto. Oggi il problema è come strutturare un percorso formativo che consenta la trasmissione di quel savoir-faire”, dichiara Franco Cologni.

Il nodo sta proprio nella difficoltà di far incontrare la domanda di nuove professionalità e di profili specializzati, proveniente dalle imprese e dagli atelier, con il bagaglio umano e professionale dei potenziali candidati che oggi escono dai percorsi di formazione. “Non è in ragione del valore costruito nella sua lunga storia che Scuola Cova vuole mantenere viva la propria vocazione, ma in virtù dei bisogni delle giovani generazioni, di quella capacità di ricercare e trovare un senso rinnovato nel nostro agire e dello stupore che i mestieri d’arte continuano ad esercitare in ognuno di noi” scrive Roberto Cova.

“Maestri del Fare” non si limita a registrare asetticamente la crisi sistemica del modello italiano di istruzione e avviamento alle professioni, e lo scollamento artificioso tra la figura acclamata dell’art thinker e quella oscura dell’art maker, ma si sforza di fornire possibili risposte raccogliendo le esperienze e i punti di vista degli attori coinvolti nei settori in cui il mestiere d'arte milanese è ancora sinonimo di eccellenza.


La Fondazione Cologni dei Mestieri d'Arte è un'istituzione privata non profit, nata a Milano per volontà di Franco Cologni, con la finalità di salvaguardare e rilanciare i mestieri d'arte. La Fondazione realizza una serie di iniziative culturali, scientifiche e divulgative, con particolare attenzione ai giovani e alla formazione. Presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano ha promosso e finanzia il Centro di ricerca “Arti e mestieri”, le cui indagini vengono pubblicate da Marsilio nella collana “Ricerche”. Con la collana editoriale “Mestieri d'Arte” si propone di ricostruire la storia di queste attività di eccellenza fino ai giorni nostri, guardando anche alle nuove declinazioni dell'artigianato contemporaneo. Con il Gruppo Swan ha ideato e realizza il magazine “Mestieri d'Arte”, dedicato all'eccellenza del Made in Italy e all'”intelligenza della mano”. www.fondazionecologni.it

Il Centro di Ricerca “Arti e mestieri” è diretto da Paolo Colombo, professore ordinario di Storia delle istituzioni politiche presso la Facoltà di Scienze politiche dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, dove insegna anche Storia contemporanea e coordina la Scuola di dottorato in Politiche e Istituzioni. E' sorto nel 1997 presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano grazie a una convenzione con la Fondazione Cologni dei Mestieri d'Arte: ha per scopo la promozione della conoscenza scientifica delle arti e dei mestieri nei loro aspetti contemporanei e storici. Rivolge particolare attenzione al ruolo che le arti e i mestieri ricoprono nei sistemi politico-istituzionali, giuridici, economici, socio-culturali dell'Italia e delle grandi aree europee. Tra le più recenti pubblicazioni Mestieri d'arte e Made in Italy (Marsilio Editori, 2009).

Scuola Cova nasce nel 1931 come primo nucleo artistico formativo costituitosi intorno alla Bottega d’Arte di Irene Cova a Milano. Da oltre 80 anni forma i giovani nei mestieri e nelle arti, allo scopo di sostenere il loro inserimento nel lavoro e nella società. Ha legato il suo nome a quello di grandi artisti e designer fra cui Bruno Munari, Giò Ponti, Nanni Valentini, Carlo Zauli, Nino Caruso e Libero Vitali, consolidando il suo ruolo di scuola d'arte di eccellenza aperta a tutte le forme della creatività. La Scuola è iscritta all’Albo degli operatori accreditati della Regione Lombardia per i Servizi di Orientamento, Istruzione e Formazione (assolvimento dell’obbligo e specializzazione post-diploma) e articola la sua attività nei settori dell’artigianato artistico (ceramica, vetro artistico, arte orafa, serigrafia) e dell’arredamento d’interni. E' stata insignita dal Comune di Milano del titolo di Ente storico della Formazione.

Silvia Mazzucotelli Salice è laureata in Scienze della Comunicazione presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, dove ha conseguito il dottorato in Sociologia e Metodologia della Ricerca Sociale. Collabora con ModaCult presso lo stesso ateneo, è membro del Consiglio Direttivo del Master in Comunicazione per le industrie culturali e insegna Sociologia generale presso il corso di laurea in Scienze del Turismo dell’Università dell’Insubria di Como.
Isabella Medicina si è laureata in giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Pavia. Esperta di programmazione e organizzazione dei servizi, si occupa di analisi delle politiche pubbliche in materia di istruzione, formazione e lavoro. La sua attività di ricerca si concentra sul tema della competenza professionale e del suo sviluppo tra formazione e lavoro: in questo ambito è autrice di indagini sui fabbisogni professionali del sistema produttivo e di pubblicazioni (Le mani nella testa. Il Rapporto tra sapere e fare nel lavoro e nella formazione, Milano, Franco Angeli, 2005).