Made and told. Il Made in Italy raccontato dai giovani

Roma - 03/10/2016 : 03/10/2016

Il Pastificio Cerere apre le porte ai ragazzi dell'Istituto Superiore Leon Battista Alberti di Roma, per il progetto Made and told. Il Made in Italy raccontato dai giovani, ideato e realizzato da Fondazione Pastificio Cerere e Melting Pro.

Informazioni

Comunicato stampa

Lunedì 3 ottobre 2016 il Pastificio Cerere apre le porte ai ragazzi dell'Istituto Superiore Leon Battista Alberti di Roma, per il progetto Made and told. Il Made in Italy raccontato dai giovani, ideato e realizzato da Fondazione Pastificio Cerere e Melting Pro.
L’appuntamento è la prima tappa dell’iniziativa, promossa dal MIUR - Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, che si prefigge di accompagnare la scuola italiana nella comprensione del Made in Italy


Circa 50 studenti tra i 15 e i 18 anni, tutti iscritti al nuovo indirizzo Sistema Moda dell’Istituto di Istruzione Superiore Leon Battista Alberti, saranno accolti al Pastificio Cerere per visitare gli studi degli artisti e designer Myriam B, Ottavio Celestino, Eligio Paoni, Pietro Ruffo e Andrea Stoger.
In base alle inclinazioni personali e alle proprie competenze creative, i ragazzi saranno suddivisi in 5 gruppi di lavoro, ognuno dei quali parteciperà, nella seconda fase del progetto, ad uno dei workshop previsti a partire dalla metà di ottobre.
La fashion designer MYRIAM B. organizza il workshop Pezzi unici, concentrandosi sulla realizzazione di accessori mediante l'utilizzo di materiali tessili quali filati con paillette, basi di lana cotta, filo di ferro, nylon ed altro. Oltre ad approfondire lo studio del materiale, scoprendone nuove ed alternative applicazioni, gli studenti saranno guidati nella creazione di un gioiello seguendo la sua personale tecnica.
Il fotografo OTTAVIO CELESTINO ha in programma il laboratorio L’esperienza del set, che prevede un’introduzione teorica sul mondo della fotografia di moda legata al Made in Italy con cenni alla tecnica e alla strumentazione. Seguirà una seconda parte, più pratica, che darà vita alla simulazione di un set fotografico.
ELIGIO PAONI guida il workshop Fare-Musica, che porterà alla realizzazione di macchine per l’ascolto della musica a partire da materiali di riuso. I ragazzi saranno impegnati nella costruzione di un amplificatore digitale. Una sfida tra funzionalità ed estetica per arrivare alla consapevolezza che “la Musica è bella anche da guardare”.



Cartografia della moda è il workshop proposto dall’artista PIETRO RUFFO incentrato sull’uso della carta come materia prima tramite cui concepire opere di diversa natura, includendo quelle legate al mondo del fashion. L’artista spiegherà i punti in comune fra il suo meticoloso modo di procedere, attraverso il disegno, l’intaglio e l’uso degli spilli, e il mondo dell’alta moda per la realizzazione di un grande cartamodello composto da frammenti legati al suo universo.
Il laboratorio Different ways to get famous, a cura di ANDREA STOGER, porterà gli studenti a realizzare due abiti partendo dallo stesso modello ma con materiali compelatamtne diversi. L’obiettivo finale è quello di poter rendere gli abiti realizzati i protagonisti del servizio fotografico curato da Ottavio Celestino.
Al termine dei laboratori, i giovani partecipanti si cimenteranno nell’organizzazione e nell’allestimento di una mostra finale, che inaugurerà il 13 dicembre presso gli spazi espositivi della Fondazione Pastificio Cerere: qui verranno esposte fino al 15 gennaio le loro creazioni artistiche e i video delle storie digitali che illustreranno i risultati del progetto.
"Made and told. Il Made in Italy raccontato dai giovani" è un progetto finanziato dal MIUR - Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca all'interno del programma “MADE IN ITALY – UN MODELLO EDUCATIVO”, inerente al Piano nazionale per la Promozione della cultura del Made in Italy.