Luz Elena Castro – Forgotten People
L’attività di fotografa e giornalista di Luz Elena Castro è una vera e propria lotta sul campo, condotta dall’interno delle realtà sociali che racconta, attraverso un contatto diretto e profondo con le problematiche e le vicende della società contemporanea.
Comunicato stampa
Dopo la presentazione a Pescara nell’ambito della rassegna artistica Stills of Peace 2025, dedicata alla cultura della Colombia e diretta da Giovanna Dello Iacono per Fondazione Aria, la mostra Forgotten People della fotografa e giornalista Luz Elena Castro arriva a Napoli negli spazi dei Magazzini Fotografici, centro dedicato alla fotografia diretto da Yvonne De Rosa.
L’inaugurazione si terrà venerdì 27 marzo alle ore 17.30 presso i Magazzini Fotografici (Via San Giovanni in Porta 32, Napoli).
La personale, a cura di Paolo Dell’Elce, è promossa dall’Ambasciata di Colombia in Italia nell’ambito del Piano di Promozione della Colombia all’Estero 2026, insieme a: Consolato Onorario di Colombia a Napoli, Fondazione Aria, Delloiacono Comunica e Magazzini Fotografici.
L’attività di fotografa e giornalista di Luz Elena Castro è una vera e propria lotta sul campo, condotta dall’interno delle realtà sociali che racconta, attraverso un contatto diretto e profondo con le problematiche e le vicende della società contemporanea.
«Fin dall’inizio della mia carriera, ho sentito un legame speciale con le persone dimenticate del mondo. Sono una parte molto importante del mio lavoro. Con le foto dei loro volti, dei loro drammi e della loro vita quotidiana, ho cercato di richiamare l’attenzione delle persone su di loro. Nonostante la loro situazione – povertà, abbandono e miseria – c’è una forza che sgorga dai loro spiriti. Mi sforzo di catturarla», racconta la fotografa.
Luz Elena Castro sceglie, quasi per affinità naturale, le “persone dimenticate” del mondo: vite marginali, spesso invisibili, relegate ai confini della società. Esistenze che raramente trovano spazio nel racconto pubblico, ma che attraverso il suo sguardo acquistano presenza e dignità. Nei loro volti emerge una bellezza umana intensa, attraversata da una luce di riscatto esistenziale e da una spiritualità vitale e indomita.
Una profonda autenticità anima il lavoro fotografico dell’artista: le persone ritratte sono avvicinate con empatia e rispetto, in una relazione che restituisce loro centralità e valore. Lo sguardo di Castro non si limita a documentare, ma diventa gesto di solidarietà e richiesta di attenzione verso chi spesso resta invisibile.
Forgotten People è così anche un invito a guardarsi dentro con occhi diversi, a riconoscere quella parte fragile e vulnerabile dell’essere umano che spesso si tende a rifiutare. Una dimensione dove fragilità, purezza e perfino la povertà – solitamente percepite come mancanze – possono invece diventare chiavi per una diversa e più profonda ridefinizione dell’umano.