Luisa Rabbia – Everyone

Roma - 22/05/2014 : 18/07/2014

Un blu profondo è spesso il colore dominante dei lavori di Luisa Rabbia, e appare nei suoi disegni a partire dal 2000 con l’uso della biro blu, strumento usato comunemente per scrivere.

Informazioni

Comunicato stampa

Luisa Rabbia è un’artista che dal 2000 vive e lavora a New York. La sua ricerca, formatasi in un ambito di esperienze torinesi di ascendenza poverista e concettuale, è attenta alle manipolazioni della materia e a stringere un dialogo fra disegno, pittura e scultura. Il disegno è il medium che unisce le diverse tecniche artistiche creando narrazioni visuali, come una scrittura che racconti per immagini invece che con le parole


Un blu profondo è spesso il colore dominante dei lavori di Luisa Rabbia, e appare nei suoi disegni a partire dal 2000 con l’uso della biro blu, strumento usato comunemente per scrivere. Nel giro di qualche anno esso viene però sostituito da un blu acrilico su cui l’artista a tutt’oggi disegna con una matita bianca. Nel blu, Luisa Rabbia, ha scoperto un tempo sospeso ed esteso, ma soprattutto una dimensione mentale. Nei lavori più recenti il blu è il colore di vene e arterie e di una pelle universale su cui disegnare espressioni e identità.

La ricerca multimediale dell’artista è focalizzata sulla relazione fra gli esseri umani, e fra il corpo umano e l’ambiente. Lunghe radici/vene si estendono attraverso grandi superfici di carta e nutrono, soffocano, avvolgono, uniscono, separano. Il passaggio del tempo, la perdita e il cambiamento che esso comporta, e il legame fra il passato e il futuro, sono i suoi temi ricorrenti.

Luisa Rabbia insegna attualmente all’Università di Harvard, Cambridge (MA).

Mostre personali recenti (selezionate): Isabella Stewart Gardner Museum, Boston (giugno 2014); Peter Blum Gallery, New York (2012); Fundación PROA, Buenos Aires (2010); Galleria Charlotte Moser, Genève (2010); Fondazione Merz, Torino (2009); Fondazione Querini Stampalia, Venezia (2009); Isabella Stewart Gardner Museum, Boston (2008); Mario Diacono Gallery, Boston (2007); Massimo Audiello Gallery, New York (2007, 2004, 2002); Marta Cervera Gallery, Madrid (2006); GAMeC San Gimignano, Progetto Speciale Arte all’Arte X, Associazione Continua, S. Gimignano (2005); Galleria Giorgio Persano, Torino (2005).

Mostre collective recenti (selezionate): La Maison Particulier (con la Collezione Maramotti), Bruxelles (2014); Isabella Stewart Gardner Museum, Boston (2014); Peter Blum Gallery, New York (2012 e 2011); Jason Mc Coy Gallery, New York (2012); MAGA, Museo Arte Gallarate, Gallarate (2010); Mary Ryan Gallery, New York (2010); MAXXI, Roma (2007); Shanghai Museum of Contemporary Art, Shanghai (2006), Palazzo Cavour, Torino (2005); Arte All’Arte IX, Associazione Continua, S. Gimignano (2004).