Luigi Giudice – incoGnita

Bologna - 28/01/2012 : 28/01/2012

Un'installazione di Luigi Giudice, a cura di Walter Rovere. Una riflessione non-dualistica sui rapporti tra tecnologia e natura alla luce della messa in crisi dei modelli di descrizione scientifica finora accettati. Ospitata dal Link, contraltare sonoro dell'installazione site-specific sarà il dj-set di 5 ore del dj e producer americano Theo Parrish.

Informazioni

  • Luogo: LINK
  • Indirizzo: Via Francesco Fantoni 21 - Bologna - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 28/01/2012 - al 28/01/2012
  • Vernissage: 28/01/2012 h 22.00>23.00
  • Autori: Luigi Giudice
  • Curatori: Walter Rovere
  • Generi: arte contemporanea, performance – happening, serata – evento, musica
  • Biglietti: ingresso a pagamento con tessera Link 2012 – servizio navetta da Piazza VIII Agosto dalle 23:00 in poi

Comunicato stampa

Commissionata appositamente da LED (Link Electronic Department) come evento in occasione dell'edizione 2012 di
Arte Fiera, "incoGnita" è il titolo dell'installazione site-specific di Luigi Giudice che verrà ospitata dal Link durante la
Art White Night del 28 gennaio, per una lunga notte che vedrà come contraltare musicale dell'esperienza visiva i
sofisticati percorsi sonori del celebre dj e producer americano Theo Parrish


Pensata espressamente per lo spazio del Link dall'artista e illustratore Luigi Giudice, già noto (sotto lo pseudonimo
G.Loois) per la sua passata attività come graffitista nell'area bolognese, "incoGnita" si presenterà come un'installazione
scultorea, frutto dell'assemblaggio e del modellamento di materiali diversi, sospesa nell'enorme volta del locale,
proponendosi come una rappresentazione del rapporto tra tecnologia e natura. Nella quale, però, come implicato dallo
stesso titolo che allude nello stesso significante all'elemento di mistero quanto al concetto matematico, l'apparente
contrapposizione dualistica lascia il passo a una più complessa riflessione cosmologica.
I paradossi emersi dagli studi sulla Meccanica Quantistica e dalle scoperte più recenti sui Neutrini, mettendo in crisi i
punti di riferimento della fisica che modellavano finora la visione dell'universo, stanno infatti costringendo gli scienziati
ad avventurarsi in territori sconosciuti (per quanto curiosamente preconizzati nelle concezioni monistiche di filosofie
orientali quali il Vedanta indiano e il Taoismo cinese), nel tentativo di ipotizzare nuove descrizioni dei meccanismi che
governano la materia e le relazioni tra micro e macrocosmo.
Scheda tecnica:
Titolo: incoGnita - un'installazione di Luigi Giudice
curatore: Walter Rovere
Vernice: 28 gennaio h 22.00
Sede: Via Francesco Fantoni 21, Bologna
Promozione e organizzazione: Led X, www.link.bo.it
Ingresso libero fino alle h 23.00
info e contatti [email protected] t. 349 1717011
a seguire:
Link Art White Night Party
con
Theo Parrish
gen 28, 2012 – h 23:00
LED X a inizio settembre, ha avviato una nuova stagione all'insegna del rinnovamento: nuovo staff, nuova vita, una più
fresca e febbrile concezione di vivere la musica. Giunto al fulcro del proprio decennale, dopo anni di eccellente
programmazione di eventi e attività culturali, LED X chiama a rapporto un colosso del djing mondiale in occasione
della settimana di Arte Fiera/Art First: from Detroit, mr. Theo Parrish!
Nato nel 1972 a Washington DC, e cresciuto a Chicago ascoltando musicisti jazz come Miles Davis e Nina Simone,
Parrish si è diplomato al Chicago Academy of the Arts per poi passare al Kansas City Art Institute, dove si concentrò
nella creazione di sculture sonore, prima di trasferirsi a Detroit, nella quale è divenuto uno dei più prestigiosi e raffinati
artisti. Un dj/producer che non è mai corso dietro a mode passeggere, e che non ha mai elevato steccati tra i generi
musicali: citato dai critici come colui che ha applicato tecniche e attitudini jazz alla house, sotto le sue mani sono
passati e continuano a passare i generi più disparati, quali funk, chicago house, new-wave, hip hop, soul, jazz, techno
detroitiana e a volte addirittura roots reggae, esaltati da particolarissime tecniche di missaggio e elaborazione del suono
che sono divenute la sua "firma sonora" (come dichiara lo stesso nome della sua etichetta, Sound Signature). Geniale e
senza compromessi, Parrish dispiegherà il suo sound in quest’occasione attraverso un dj set di 5 ore.