Luigi Di Gianni – Sopralluoghi di Memoria

Roma - 30/03/2019 : 05/05/2019

La mostra presenta una selezione di fotografie realizzate dal regista Luigi Di Gianni negli anni Sessanta e Settanta: scatti ricognitivi nati da esplorazioni di diversi territori in Italia e all’estero, perlustrazioni legate a progetti di film, mappe visive di luoghi finalizzati alla creazione di immagini in movimento e alla definizione di un piano di lavoro cinematografico.

Informazioni

  • Luogo: MUSEO DELLE CIVILTA'
  • Indirizzo: Piazza Guglielmo Marconi 14, 00144 - EUR - Roma - Lazio
  • Quando: dal 30/03/2019 - al 05/05/2019
  • Vernissage: 30/03/2019 ore 16,30
  • Autori: Luigi Di Gianni
  • Generi: fotografia, personale
  • Orari: Martedì-Domenica 8.00-19.00; Lunedì chiuso
  • Biglietti: 10,00 €; Riduzioni: Riduzioni: 5,00€
  • Patrocini: Mostra promossa da Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia con Museo delle Civiltà in collaborazione con Fondazione Cineteca di Bologna, Istituto Luce Cinecitta, Videa SpA Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia Coordinamento generale: Leandro Ventura Da un’idea di: Emilia De Simoni Cura, allestimento e catalogo: Rosa Anna Di Lella Comunicazione: Ilaria Turri, Simonetta Greco Consulenza fotografica: Massimo Cutrupi, Roberto Galasso Luci: L’Utile S.r.l. Selezione materiali e montaggio audiovisivi: Francesco Caprioli Acquisizione e stampa fotografica: Digid’A S.r.l. Stampa catalogo: Rotostampa Group S.r.l. Collaborazione all’allestimento: Claudio Cavazzuti, Fabio Fichera, Taiger Hoti, Maria Chiara Lo Forti, Cinzia Marchesini, Francesca Romana Uccella Museo delle Civiltà Coordinamento generale: Filippo Maria Gambari Ufficio tecnico: Raffaela De Luca, Amedeo Abate, Vito Imparato, Enrico Tron Comunicazione e promozione: Francesco Aquilanti, Gianfranco Calandra, Gabriella Manna con la collaborazione di Antonio Falcone, Marina Battarelli, Sara Visco Grafica catalogo e mostra: Gianfranco Calandra Ringraziamenti: Enrico Ghezzi e Fuori Orario cose (mai) viste, RAI Tre, Stefania Baldinotti, Loretta Paderni, Giulia Raccah Il catalogo della mostra "Luigi Di Gianni. Sopralluoghi di Memoria", curato da Rosa Anna Di Lella, contiene contributi di: Leandro Ventura, Filippo Maria Gambari, Rosa Anna Di Lella, Emilia De Simoni, Francesco Faeta, Giovanni Pizza, Giuliano Sergio, Ulrich Van Loyen, Luigi Vagnetti

Comunicato stampa

Il 30 marzo alle 16,30 al Museo delle Civiltà - Museo delle arti e tradizioni popolari si inaugura la mostra fotografica “Luigi Di Gianni. Sopralluoghi di Memoria”, organizzata dall’Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia in collaborazione con il Museo delle Civiltà.

La mostra presenta una selezione di fotografie realizzate dal regista Luigi Di Gianni negli anni Sessanta e Settanta: scatti ricognitivi nati da esplorazioni di diversi territori in Italia e all’estero, perlustrazioni legate a progetti di film, mappe visive di luoghi finalizzati alla creazione di immagini in movimento e alla definizione di un piano di lavoro cinematografico



Strumenti ancillari rispetto alla produzione filmica, le fotografie presentate sono il risultato di una specifica modalità di lavoro di Luigi Di Gianni, che lo vedeva effettuare sopralluoghi alla ricerca di contesti sui cui concentrarsi per le riprese. Le immagini esprimono questo lavoro di preparazione, proponendo appunti visivi, intimi, processuali, quasi mai finalizzati a una produzione autonoma svincolata dal percorso di ricerca filmico.

A partire da questi frammenti visivi, la mostra intende creare rimandi tra immagine fissa e immagine in movimento, indagando il dipanarsi di una produzione fotografica che trova il suo contraltare nella produzione filmica. In questo percorso incontriamo visioni che ci riportano ai temi centrali della ricerca filmica del regista, quali, ad esempio, la dimensione magico-religiosa o le atmosfere kafkiane. Allo stesso tempo, la mostra presenta uno sguardo inedito su altre realtà e contesti perlustrati e documentati per lavori poi non compiuti.

Il percorso espositivo porta anche all’esplorazione della biografia personale e culturale di Luigi Di Gianni, dai suoi interessi giovanili per la musica espressi negli esercizi musicali, al suo amore per la filosofia, fino alle lavorazioni per sceneggiature. L’atto di sfogliare le fotografie ha aperto percorsi di memoria, attivati insieme al regista, che con la generosità e l’ironia che lo contraddistingue ha accompagnato il lavoro di selezione con racconti, aneddoti, digressioni su motivazioni, scelte, punti di incontro tra immagini, vita e ricerca filmica.

Sopralluoghi di memoria. Luigi Di Gianni a Roma

Museo delle Arti e tradizioni popolari, Roma – fino al 5 maggio 2019. L’istituto Centrale per la Demoetnoantropologia, in collaborazione con il Museo delle Civiltà, dedica una mostra al lavoro fotografico e filmico di Luigi Di Gianni. Dal sud Italia per le inchieste sul magismo fino ai viaggi nell’ex Unione Sovietica per documentare con un forte impatto emotivo la realtà sociale e culturale dell’uomo contemporaneo.