Luce vera. Vera luce

Torino - 22/11/2012 : 12/01/2013

Senza forma, senza parola. Questa è la luce che invade i mistici. Ma noi, che sentiamo un mondo inclinato, contrastato, noi dovremo ricorrere a un diverso grado di luce. Una luce intima ma anche sfumata dal continuo attrito del pensiero coi nostri stati d’animo, con le onde del pathos. E chi vigila, chi custodisce per noi il confine instabile tra visibile e invisibile? Sono confini che ossessionano, non si lasciano domare.

Informazioni

  • Luogo: WEBER & WEBER ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA
  • Indirizzo: Via San Tommaso 7 - Torino - Piemonte
  • Quando: dal 22/11/2012 - al 12/01/2013
  • Vernissage: 22/11/2012 ore 18
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Orari: da martedi a sabato, ore 15,30 - 19,30

Comunicato stampa

Senza forma, senza parola. Questa è la luce che invade i mistici.
Ma noi, che sentiamo un mondo inclinato, contrastato, noi dovremo ricorrere a un diverso grado di luce. Una luce intima ma anche sfumata dal continuo attrito del pensiero coi nostri stati d’animo, con le onde del pathos. E chi vigila, chi custodisce per noi il confine instabile tra visibile e invisibile? Sono confini che ossessionano, non si lasciano domare.
Il polo della luce è mezzogiorno, l’istante più insidioso. Non è banale l’espressione “dèmone del mezzogiorno”. Esposti a tutta luce. Vulnerabili

Il corpo non fa ombra, la voce non ha eco. Mezzogiorno oscuro per troppa luce, ora immobile che si conclude in se stessa.
Della luce possiamo accogliere solo quanto possiamo sopportare. Altrimenti è l’abbaglio, o la folgorazione. Infatti ci sentiamo protetti, poiché nel profondo sappiamo di non percepire mai la luce diretta e pura, ma la tenebra. Una tenebra rivestita, che ha assorbito qualche rifrazione luminosa.
Noi guardiamo le cose mediante il morire della luce, ma nello stesso tempo, se davvero guardiamo la notte, la guardiamo già investita dalle forze della luce.
Dice stupendamente Marco Ercolani, fantasticando attorno alla figura di Turner: “Non bisogna più guardare il sole, perché chi lo guarda appartiene alla notte, ma essere noi la luce del sole, la sorgente che illumina…”

Dario Capello

Artisti Silvia Amodio auroraMeccanica Gregorio Botta
Simone Bubbico Marco Callea – Monica Confine
Franco Fanelli Horiki Katsutomi Paula Kouwenhoven
Mattia Macchieraldo Francesco Nonino Giancarlo Pacini
Pierluigi Pusole Luciana Ronco Takashi Sugimoto
Marco Tirelli Vito Vagali Giacomo Vanetti Dario Wolf