Lucca interrotta

Lucca - 26/05/2016 : 08/06/2016

Visioni urbanistiche per una nuova vivibilità. Un libro e una mostra di Vittorio Maschietto.

Informazioni

Comunicato stampa

"Può Lucca ricomporre, saldare le sue spezzature, le interruzioni del suo sviluppo, per confermare di essere una città vivibile e anzi diventare un modello urbano desiderabile? (…) Il libro ripensa il senso della città d’arte del nostro tempo, cercando forme di innovazione radicale che consentano di inventare una nuova vivibilità e una nuova accezione di bellezza urbana e sociale. ( cit. quarta di copertina, “Lucca interrotta

Visioni urbanistiche per una nuova vivibilità”, Artout Editore, Firenze, 2016)


L’appuntamento è rivolto a tutti coloro che vogliano immaginare una delle più note città d’arte italiane eletta a paradigma di città attuale, smart. Da museo a cielo aperto fruita per salti spaziali e temporali, come fossero episodi intervallati da barriere ormai consolidate, Lucca potrebbe essere ripensata in senso continuo. Modificando, con semplici e possibili accorgimenti, alcune di quelle grandi difficoltà logistiche proprie delle città d’arte italiane, si potrebbero trovare occasioni anche per interventi architettonici contemporanei.

Come un “esploso” del libro, la mostra a cura di Federica Forti inaugura lo stesso giorno (26 maggio) alle 18, al piano terra del palazzo delle esposizioni della Fondazione Banca del Monte di Lucca (accesso da via del Molinetto) e presenta le tavole progettuali realizzate dall'architetto Vittorio Maschietto insieme a Riccardo Bernardini, autore delle viste prospettiche e dei rendering. Stato di fatto ed intervento sono messi a confronto e accompagnati da schede esplicative. La mostra è stata pensata per essere accessibile anche ai non addetti ai lavori grazie alla revisione stilistica nel modo di presentare i materiali tecnici come disegni acquerellati e alla chiarezza dei contenuti ragionati.

In mostra anche approfondimenti sui lavori degli architetti Daniela Cappello e Andrea Ponsi che al libro hanno dato un contributo di carattere artistico. Daniela Cappello presenta il progetto fotografico e grafico pensato per il capitolo “Il parco attraverso” in cui Vittorio Maschietto propone un esempio di quel vivere la città senza interruzioni. Appunti di viaggio e scatti fotografici colgono commistioni e superfetazioni dello spaccato attuale della città pulsante, tra edifici storici, auto in sosta, archeologie industriali, giovani in effusioni.

Grazie ad Andrea Ponsi (autore dell’immagine di copertina del libro) trova spazio una sezione sul suo modo di leggere i luoghi secondo tre tappe cruciali: osservazione – analisi– visione. Partendo dal dato reale e passando all’astrazione dello stesso, Ponsi propone visioni simultanee di scorci reali ed edifici futuribili, possibili soluzioni architettoniche (per altre città in altri luoghi) ispirate a suggestioni di armonia, scala e proporzioni, colori o dettagli. Un nuovo progetto può nascere per libere associazioni analogiche e l’antico suggerire idee per un risultato completamente diverso. Il libro di Vittorio Maschietto e la metodologia progettuale di Andrea Ponsi, seppur su due diversi canali di ricerca (progettuale il primo, concettuale il secondo) cercano e trovano possibili forme dialettiche tra città del passato e città del futuro.