Luca Pancrazzi – Mira Mare

Tellaro - 24/09/2021 : 23/10/2021

L’ultimo appuntamento per la rassegna OSARE PERDERE è con l’installazione di Luca Pancrazzi.

Informazioni

  • Luogo: FOURTEEN ARTELLARO
  • Indirizzo: piazza Figoli 14 - Tellaro - Liguria
  • Quando: dal 24/09/2021 - al 23/10/2021
  • Vernissage: 24/09/2021 ore 18,30
  • Autori: Luca Pancrazzi
  • Curatori: Gino D’Ugo
  • Generi: arte contemporanea, personale

Comunicato stampa

L’ultimo appuntamento per la rassegna OSARE PERDERE è con l’installazione di Luca Pancrazzi
Mira Mare
“Il margine per l’errore è inevitabile e al tempo stesso previsto e inseguito dall’artista. La sua presenza è la testimonianza di una sfida: così si manifesta nel tentativo insistito di Mira (una declinazione del verbo ‘sparire’, che si altera poi in ‘sparare’, scritta con i pallini sparati da una carabina su una tela)

L’oscillazione dell’errore attorno all’idea iniziale, e in concorrenza con la volontà dell’autore, garantisce “l’apparizione unica di una lontananza, per quanto possa essere vicina”2 con cui Walter Benjamin definiva l’aura, una parusia che qui è priva di sacralità e si tesse come un “singolare intreccio di spazio e di tempo”3 mantenuto in vita nel passaggio dell’arte.” (tratto da Luca Pancrazzi, un passo dopo l’altro, di Pietro Gaglianò, Assab One 2014)
Sparire e Sparare sono due azioni legate ad una presenza che si nega nel primo caso.
In inglese shoot è sparare ma anche fotografare, (sparare una foto), la pratica quotidiana del disegno è intesa qui come allenamento e aggiustamento del vedere e viene estesa alla pura visione/azione, fotografare, disegnare, sparare sono pratiche quotidiane di precisione, ed è lo sguardo che fora il telo attraverso il proiettile calibro 4,5.
Mira è anche abbreviazione di ammira, guardare, vedere.
In questa installazione il foro del proiettile rivela il paesaggio dietro, il mare, appunto, vero grande soggetto del territorio di Tellaro. Il mare è rivelato metaforicamente e raggiunto attraverso questa azione. Vedere, appunto. Il gioco di parole dell’opera così si arricchisce di questa nuova declinazione.