Luca Caimmi – La muta speranza

Modena - 17/12/2011 : 10/01/2012

La muta speranza e' il titolo apripista della rassegna Fedeli alla linea 01, sei personali dalla giovane Italia che si susseguiranno in galleria fino a maggio 2012. Caimmi, primo ospite, presenta disegni, sculture in ceramica e installazioni.

Informazioni

  • Luogo: D406 FEDELI ALLA LINEA
  • Indirizzo: Via Cardinale Giovanni Morone 31/3 - Modena - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 17/12/2011 - al 10/01/2012
  • Vernissage: 17/12/2011 ore 18
  • Autori: Luca Caimmi
  • Generi: arte contemporanea, personale, disegno e grafica
  • Orari: martedì ore 10.30/13 mercoledì ore 16.30/19.30 venerdì ore 16.30/19.30 e 21.30/23 sabato ore 10.30/13 e 16.30/19.30 domenica ore 16.30/19.30
  • Email: info@d406.com

Comunicato stampa

Sabato 17 dicembre dalle ore 18, la galleria D406 inaugura la mostra personale di Luca Caimmi "la muta speranza" apripista della rassegna "FEDELI ALLA LINEA 01" sei personali dalla giovane Italia che si susseguiranno in galleria fino a maggio 2012.

Caimmi, nato a Fano nel 1978, ha frequentato la sezione di disegno animato alla scuola d'arte di Urbino e poi l'Accademia diplomandosi in pittura.

Fin dagli esordi rivolge il suo interesse al disegno, all'illustrazione e alla scultura



Quest'anno per la casa editrice Orecchio Acerbo, ha illustrato "L'isola di fuoco" di Emilio Salgari e in passato per la casa editrice Topi Pittori il libro "La nave"; numerose le sue collaborazioni con riviste fra le quali Canicola, Lo Straniero, Black di Coconino Press.

Di ritorno dalla Biennale di Venezia ove ha esposto una grande installazione nella sezione dedicata alle Accademie italiane, si presenta alla D406 con un nuovo ciclo di disegni ad acquarello su carta dai diversi formati, suddiviso in tre distinti temi. Esposti anche lavori degli anni passati fra cui le carte della serie "viscere". Ai disegni si alterneranno, negli ampi spazi della galleria, le sculture in ceramica che da anni caratterizzano il lavoro di Caimmi e una suggestiva installazione.
La mostra rimarrà aperta fino al 10 gennaio 2012.