Love Me Love Me Not

Venezia - 30/05/2013 : 24/11/2013

Love Me, Love Me Not è una esposizione senza precedenti che mette in mostra i lavori più recenti di 17 artisti provenienti da Azerbaijan, Iran, Turchia, Russia, e Georgia.

Informazioni

Comunicato stampa

Love Me, Love Me Not è una straordinaria esposizione di arte contemporanea che mette in
mostra i lavori più recenti di diversi artisti provenienti da Azerbaijan, Iran, Turchia, Russia, e
Georgia. Prodotta e supportata da YARAT Contemporay Art Organization, un'organizzazione
no-profit per l'arte contemporanea con sede a Baku, e curata da Dina Nasser-Khadivi, la mostra
sarà aperta al pubblico dall'1 Giugno al 24 Novembre 2013 presso la Tesa 100 dell'Arsenale
Nord della 55. Esposizione Internazionale d'Arte - La Biennale di Venezia.
I lavori in mostra spaziano tra media diversi, come video, installazioni e quadri

Anche i soggetti
sono vari: mentre alcune opere rielaborano motivi della cultura e della storia di ogni singolo
paese, altre sono invece legate alla vicenda personale degli artisti.
Love Me, Love Me Not raccoglie importanti artisti quali: Faig Ahmed (Azerbaijan), Rashad
Alakbarov (Azerbaijan), Afruz Amighi (Iran), Kutluğ Ataman (Turchia), Shoja Azari (Iran), Rashad
Babayev (Azerbaijan), Mahmoud Bakhshi (Iran), Ali Banisadr, (Iran), Ali Hasanov (Azerbaijan),
Orkhan Huseynov (Azerbaijan), Sitara Ibrahimova (Azerbaijan), Aida Mahmudova (Azerbaijan),
Taus Makhaceva (Russia), Farhad Moshiri (Iran), Farid Rasulov (Azerbaijan), Slavs & Tatars
('Eurasia') e Iliko Zautashvili (Georgia).
“Al momento vi sono curiosità e altrettanti pregiudizi verso l'Azerbaijan e i paesi che lo circondano” -
spiega la curatrice Dina Nasser-Khadivi - “I lavori in mostra svelano le dinamiche di ogni nazione,
portando alla luce aspetti dimenticati della loro storia e dimostrando la portata della visione e della
creatività in gioco nei loro confini”. Raccogliendo gli artisti dell'Azerbaijan e delle regioni vicine in
un'unica mostra, inoltre, Love Me, love Me Not crea una nuova prospettiva sull'arte
contemporanea dell'Azerbaijan, così come dell'Iran, della Turchia, della Russia e della Georgia.

YARAT Contemporary Art Organisation
Fondata nel 2011 da Aida Mahmudova, YARAT Contemporary Art Organisation è
un'organizzazione no-profit dedicata a promuovere l'arte contemporanea in Azerbaijan e a
creare una piattaforma nazionale e internazionale per l'arte azera. Di base a Baku, YARAT (in
azero significa CREARE) realizza la sua missione attraverso un programma continuo di mostre,
eventi educativi e festival. YARAT facilita il dialogo e lo scambio tra network artistici nazionali e
internazionali, come fondazioni, gallerie e musei. Una serie di residenze rappresentano
un'ulteriore opportunità verso il dialogo e la cooperazione globale culturale. Le iniziative
educative di YARAT includono lezioni, seminari, corsi di perfezionamento e il progetto Young
Artist Project ARTIM (in azero significa PROGRESSO). ARTIM mira a incoraggiare la
generazione futura dei talenti artistici dell'Azerbaijan a intraprendere una carriera nelle arti e dà
ai giovani professionisti l'opportunità di esibire I loro lavori in un contesto professionale. Creata
a partire dall'impegno di YARAT verso la crescita delle infrastrutture locali dedicate all'arte, YAY
Gallery è uno spazio espositivo commerciale. In linea con ciò, YAY (in azero significa
CONDIVIDERE) divide ogni ricavo delle vendite tra YARAT e gli artisti e supporta un gran
numero di artisti nazionali e internazionali.
CURATRICE: DINA NASSER- KHADIVI
Dina Nasser-Khadivi è consulente e curatrice indipendente specializzata in Arte
Contemporanea di Medio Oriente, Iran e di alcune aree del Caucaso. Dopo essersi specializzata
nell'Arte Orientalista del XIX e XX secolo presso Christie's, nel 2006 ha iniziato a lavorare con
l'arte contemporanea di Medio Oriente e Iran, sviluppando una piattaforma internazionale per
gli artisti attraverso l'organizzazione di numerose iniziative di promozione, come per esempio il
determinante simposio An Introduction to the world of Iranian Modern and Contemporary Art,
che ha avuto luogo presso Solomon R. Guggenheim Museum di New York, Houston Museum
of Fine Arts e Museum of Contemporary Art (MOCA) di Los Angeles nell'autunno 2010.
Attraverso progetti che spaziano tra la curatela di collezioni private e la consulenza alle maggiori
istituzioni, Dina divide il suo lavoro tra New York, Londra, Ginevra e Dubai.
Negli ultimi tre anni, l'avvicinamento di Dina verso la regione del Caucaso è stato motivato da
un'affinità verso la popolazione e la cultura dell' Azerbaijan, un paese vicino all'Iran in cui è nata,
e da un interesse per gli artisti della crescente scena dell'arte contemporanea azera, soprattutto
di Baku.