Lorenzo Passi – Distensio Animi

Venezia - 11/12/2015 : 10/01/2016

Nella mostra personale di Lorenzo Passi, il denominatore comune tra vetro e anima è da ricercare nel tema della memoria.

Informazioni

  • Luogo: ICI - ISTITUTO CULTURALE INTERNAZIONALE
  • Indirizzo: Santa Croce 923 (30135) - Venezia - Veneto
  • Quando: dal 11/12/2015 - al 10/01/2016
  • Vernissage: 11/12/2015 ore 18,30
  • Autori: Lorenzo Passi
  • Curatori: Mariacarla Auteri
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: apertura da giovedì a lunedì ore 10.30 - 13 e 14 – 18:00 Giorni di chiusura: 24 - 25 - 26 dicembre 2015 e 1 gennaio 2016
  • Biglietti: ingresso libero

Comunicato stampa

Nella mostra personale di Lorenzo Passi, il denominatore comune tra vetro e anima è da ricercare nel tema della memoria. Di norma, di fatti, percepiamo le cose attribuendo loro un passato, ma le esprimiamo in termini di immagini delle cose stesse nel loro accadere, immagini che sono impresse nel nostro animo. La memoria ha la facoltà di trattenerle, ma anche di rielaborarle poiché è qualcosa che si possiede al presente


Questo archivio del presente è visibile nelle sculture composte prima da strutture metalliche che l'artista crea dal recupero di materiali di scarto che possiedono già una loro storia – una vita passata – incastonandole poi nel vetro, attraverso un processo di lavorazione che vede il vetro espandersi nel suo corpo contenitore. Il vetro soffiato a bocca dentro il corpo di metallo si distende, si adagia in esso e sembra fuoriuscire, dando anima e memoria nuova.
Il primo materiale si lega al secondo in un abbraccio interrotto dal “taglio” fatto al vetro stesso in fase di molatura, come a sigillare un gioco di similitudini e contraddizioni che libera il vetro dal suo essere veicolato al singolo oggetto, lasciando che si affermi il suo essere “contenuto”, ovvero esso in quanto soggetto.
Distensio Animi, di agostiniana memoria, è la ricerca finalizzata a materializzare un desiderio, un desiderio non immediatamente visibile e proprio per questo appartenente a quello stretto universo che è il nostro mondo interiore; lasciando intravedere l'impronta di una tecnica artigianale che è sempre più mezzo espressivo, l'artista coglie attraverso l'alterità dei due elementi in gioco la rintracciabilità di un destino: il congiungimento finale della materia (ciò che è) al proprio corpo (ciò che appare).












Lorenzo Passi:

Nato a Milano nel 1985, vive e lavora a Venezia.

Dopo la maturità artistica a Bologna, ha conseguito il diploma alla scuola del vetro “Tavastia” in Finlandia. Ha collaborato come artigiano nelle vetrerie muranesi Archimede Seguso e Zanetti Murano. È risultato finalista al concorso di scultura “Antonio Canova” a Villa Rizzardi, Negrar (VR). Tra i riconoscimenti: “VIII Biennale dell’Artigianato di Cheongju” in Corea del Sud; “Fondazione Morelato, Concorso Internazionale di arte applicata nell’arredamento”, progetto con Edoardo Passi, Cerea (VR).
Tra le esposizioni più recenti: “Il Bosco di S. Francesco” all'Ist. Romeno di Cultura, Venezia; “Improbabili amici. Vetro e metallo” alla Galleria Casa Dugnani, Robecco sul Naviglio (MI); “Concrete Jungle” presso Ese House, Milano; “DAB5 2014”, esposizione itinerante, MAXXI Roma e altre sedi; “Memories”, Galleria Blanchaert, Cappella di S. Aquilino, Chiesa di S. Lorenzo Maggiore, Milano.
lorenzopassi.com