Lorenzo De Luca – Pharmakos

Brescia - 23/06/2012 : 07/07/2012

Pharmakos "umanità farmacologica di carne chimica": foto di Lorenzo de Luca.

Informazioni

Comunicato stampa

Il termine Pharmakos originalmente significava il
soggetto espulso, il maudit , la persona che una volta
acquistata e nutrita con le spese pubbliche veniva
allontantata, espulsa, esiliata. Questo termine
successivamente significò qualcosa che è sacro e
maledetto insieme. Ma cosa rappresentano per noi i
farmaci e i medicinali oggi?
Per molti l'utilizzo di medicinali è straordinariamente
frequente per moltissime ragioni: per necessità,
per curarsi, per abitudine

Il farmaco è sì in molti casi
elemento salvifico,rassicurante, analgesico, un
sostegno un compagno di vita, ma anche un elemento
vincolante, che talvolta come l'etimo ci suggerisce può
essere pericoloso proprio per la nostra salute..
Nel mio lavoro v'è una simbiosi, visivamente
concretizzata con la rappresentazione di malati, dalle
sembianze di fragili manichini, realizzati materialmente
dalla corrispettiva terapia farmacologica.Ciò che vorrei
mostrare con queste foto è un'umanità patologica
composta di “carne chimica” che vorrebbe riuscire
con la forza della sua presenza visiva a suscitare
nell'osservatore dei sentimenti umani. In un certo
senso i farmaci in questi miei lavori, potrebbero
anche essere visti come una sorta di “mascheramento”
finalizzato alla riconquista di una normalità apparente.
Un' escamotage che veicola gli “attori patologici”
verso una relazione alla pari con la comunità di “normali”.
Attraverso la loro goffa, stilizzata, fisicità
questi “umanoidi farmaceutici “ ritrovano l'identità
perduta, spogliandosi del ruolo sociale di soggetti
stigmatizzati, per divenire anche loro individui liberi,
a loro modo, persone di prima categoria,
uomini e donne come gli altri.