Long Play – Alis/Filliol

Gallarate - 15/04/2012 : 15/04/2012

In occasione di Long Play, XXIV edizione del Premio Nazionale Arti Visive Città di Gallarate, il museo MAGA propone al pubblico una serie di incontri di approfondimento con gli artisti in mostra. Gli Alis/Filliol e Anna Daneri dialogheranno con il pubblico che vorrà approfondire la conoscenza dei due artisti, Davide Gennarino e Andrea Respino, che attualmente vivono e lavorano a Torino.

Informazioni

Comunicato stampa

XIV EDIZIONE DEL PREMIO NAZIONALE ARTI VISIVE CITTÀ DI GALLARATE

Long Play

Premio Nazionale Arti Visive Città di Gallarate
Fondazione Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Silvio Zanella Museo Maga di Gallarate
3 marzo – 8 luglio 2012

COMUNICATO STAMPA
4 aprile 2012

INCONTRI CON GLI ARTISTI
DOMENICA 15 APRILE ORE 17.00 > APPUNTAMENTO CON GLI ALIS/FILLIOL

Grande entusiasmo ha travolto il pubblico che numeroso ha partecipato al primo dei sei appuntamenti organizzati dal Premio Gallarate e da Museo Maga per far conoscere da vicino gli artisti della XXIV edizione del Premio Nazionale Arti Visive Città di Gallarate – Long Play.
Ogni appuntamento sarà un’occasione di dialogo tra un componente della Commissione Curatoriale e un artista, che verrà invitato a presentare al pubblico la complessità della propria ricerca, la creazione delle opere esposte e le ulteriori e successive fasi di sviluppo del progetto.
Dopo l’incontro con Riccardo Arena, domenica 15 aprile alle ore 17.00 saranno gli Alis/Fillol e Anna Daneri a dialogare con il pubblico che vorrà approfondire la conoscenza dei due artisti, Davide Gennarino e Andrea Respino, che attualmente vivono e lavorano a Torino.
La relazione tra intervento performativo e traccia materiale della stessa è al centro di una dialettica, quella tra corpo e spazio, che è fondamentale nella ricerca del duo artistico.
In questo modo l’opera di Alis/Filliol è una costante rimeditazione del lavoro scultoreo, sia sotto il profilo processuale che oggettuale, un movimento di separazione e di unione che attraversa la materia stessa delle proprie sculture, e ricerca nei procedimenti tradizionali del calco, della fusione e del modellato la potenzialità di spiragli nuovi che possano aprire paesaggi inattesi.

L’ingresso libero comprende la visita guidata gratuita alla mostra a fine incontro.

Opera in mostra: Alis/Filliol Fusione a neve persa
L’opera di Alis/Filliol è un costante ripensamento della scultura. Ne sono esempio le “fusioni a neve persa”. Sostituendo la neve, materiale effimero e inadatto a conservare le forme, alla terra refrattaria che tradizionalmente si usa per le fusioni in bronzo, si trasforma il processo di costruzione dell'opera scultorea, fino all’esito conclusivo, realizzato con un materiale duttile, ma visivamente “freddo”, come l’alluminio. Tra le conseguenze più importanti, dovute alla sostituzione del materiale di partenza, vi è l’impossibilità di controllare le azioni: gli artisti scavano il blocco, di ghiaccio tracciando delle traiettorie che non possono vedere, perché chiuse nel ghiaccio. Le forme appaiono solo alla fine del processo, assumendo le sembianze del procedimento stesso.

Per tutto il periodo della mostra Long Play avrà ampi momenti di approfondimento elaborati dal dipartimento educativo del MAGA. Laboratori didattici per bambini, attività di studio e ricerca per giovani studenti, seminari per il pubblico di interessati e specialisti, nell’ottica di trasformare questo premio in un luogo di negoziazione dei saperi e porre i progetti vincitori al centro di uno stringente dibattito sulla capacità dell’arte di riflettere in modo critico sulle problematicità, individuali e sociali, del presente.