Lodovico Morando

Milano - 13/03/2013 : 26/03/2013

Nel percorso artistico, Morando predilige dipingere ritratti, nature morte e paesaggi, ispirati dal Lago di Garda e dal contesto circostante, sua terra nativa, per la quale nutre un radicato e inscindibile legame. Infatti, vive e realizza la sua ampia produzione a Caprino Veronese, un suggestivo borgo dell'entroterra, immerso nel verde florido e rigoglioso e attraversato, dalla brezza avvolgente del lago, che trasporta i suoi aromi e profumi tipici.

Informazioni

  • Luogo: MILANO ART GALLERY
  • Indirizzo: Via Alessi 11 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 13/03/2013 - al 26/03/2013
  • Vernissage: 13/03/2013 ore 18
  • Autori: Lodovico Morando
  • Generi: arte contemporanea, personale

Comunicato stampa

Mercoledì 13 Marzo 2013, alle ore 18.00, il Professor Francesco Alberoni, sarà ospite a "Cultura Milano.it" presso "Milano Art Gallery Spazio Culturale" in Via Alessi 11, a Milano, per tenere una lectio magistralis, sul tema del grande amore erotico che, dura nel tempo, di cui parla nel suo nuovo libro "L'arte di amare" (Sonzogno)

"Cultura Milano.it" è il Festival Artistico Letterario, organizzato da Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter che, si propone di, rendere la cultura accessibile a tutti, con incontri, ad ingresso libero che, ospitano illustri personalità, come Bruno Vespa, Margherita Hack, Corrado Augias, Katia Ricciarelli, Umberto Veronesi, Vittorio Sgarbi.

Il noto sociologo, esperto conoscitore di movimenti collettivi e mentore dell'educazione sentimentale, afferma "Volendo usare un'immagine marinaresca, noi sappiamo che, per partire con una barca a vela, dobbiamo aspettare che, ci sia un po’ di vento e quando siamo in bonaccia, basta una folata, per poterci muovere, ma, in tutti i casi, dobbiamo essere pronti a coglierlo e abili nella manovra. Anche l'amore, è un succedersi di onde e folate che, ora ci spingono, ora ci rallentano, ma il bravo navigante, le sa utilizzare come vuole. Questa è l'arte di amare".

Per Alberoni, non è affatto detto che, l'innamoramento non possa durare, non dura, perché è come un fuoco che, non viene alimentato. L'amore erotico tra due persone, è come la passione per la scienza, per l'arte, come la fede religiosa che, si sviluppano dedicandovisi. Lo scienziato, è felice, quando è immerso in una ricerca che, lo appassiona, ma se si lascia distrarre, ne perde il gusto. Anche la fede religiosa, può apparire improvvisa, in una conversione, ma riempie e rivitalizza la nostra vita, se ci abbandoniamo e ci dedichiamo ad essa, ne facciamo il centro del nostro interesse. E lo stesso, per l'amore di coppia che, si intensifica, se noi siamo orgogliosi di amarci, se poniamo l'amore al primo posto, vi cerchiamo il piacere più grande e ci facciamo assorbire da esso. Non immaginiamo che, questo richieda uno sforzo, anzi, è la strada più semplice, più ingenua, quella più sincera, quella più naturale.


Comunicato Stampa

GRANDE INAUGURAZIONE PREVISTA PER MERCOLEDÌ 13 MARZO PRESSO LA "MILANO ART GALLERY" SARA' INAUGURATA LA MOSTRA COMMEMORATIVA A LODOVICO MORANDO DAL TITOLO "RICORDI"

Dal 13 al 26 Marzo 2013, la "Milano Art Gallery Spazio Culturale" in via G. Alessi n. 11, a Milano. ospita la mostra commemorativa al maestro Lodovico Morando, intitolata "Ricordi" con l'organizzazione di Salvo Nugnes, Direttore di Promoter Arte. Il vernissage inaugurale è previsto, per Mercoledì 13 Marzo, alle ore 18.00.

Nel percorso artistico, Morando predilige dipingere ritratti, nature morte e paesaggi, ispirati dal Lago di Garda e dal contesto circostante, sua terra nativa, per la quale nutre un radicato e inscindibile legame. Infatti, vive e realizza la sua ampia produzione a Caprino Veronese, un suggestivo borgo dell'entroterra, immerso nel verde florido e rigoglioso e attraversato, dalla brezza avvolgente del lago, che trasporta i suoi aromi e profumi tipici.

Nei dipinti, emerge la forte fantasia creativa, l'abilità nell'utilizzo dei colori e delle sfumature dei toni, la capacità di imprimere pennellate, decise, corpose e intrise di matericità che, delineano, con estrema dovizia e massima attenzione, ogni particolare e dettaglio, esprimendo, al meglio, tutte le emozioni e il patos che, lo guidano. Il suo talento innato spicca, nel saper cogliere, appieno, gli effetti e i giochi di luce e chiaroscuro, apparentemente meno intuibili e captabili, dando loro il giusto risalto e collocandoli, nella dimensione ottimale, distribuiti, con vivacità, freschezza e sapiente armonia. Questa intreccio di tonalità, offre un notevole impatto visivo all'osservatore, che viene catturato dal tripudio cromatico ed evidenzia la sua formazione, nell'ambito della tradizione pittorica veneta del verismo, seppur Morando abbia perseguito e sviluppato, delle peculiari connotazioni distintive, con un impressionismo equilibrato, tra il sentimento e la resa formale, delle raffigurazioni.

Senza dubbio, Morando ci ha regalato delle creazioni concrete, solide, raffinate ed accattivanti e ha avuto il pregio, di unire la viscerale passione per l'arte, al dono di, saper esternare, attraverso essa, la voce di un indole sensibile, buona e leale, sempre improntata a volgere uno sguardo, positivo e benevolo. Un modello ad esempio, di grande artista e grande uomo.