Lo Studio Villani

Bologna - 10/12/2014 : 26/04/2015

La mostra “Lo Studio Villani: il più importante atelier fotografico italiano del XX secolo tra industria, arte e storia” è realizzata con materiali degli Archivi Alinari, di altri archivi privati e con una importante partecipazione del Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell’Università di Parma che ha prestato, per l’occasione, alcune decine di immagini da lastre originali Villani in suo possesso.

Informazioni

Comunicato stampa

Mercoledì 10 dicembre, alle ore 17.30, verrà inaugurata al Museo del Patrimonio Industriale di Bologna (via della Beverara 123) la mostra “Lo Studio Villani: il più importante atelier fotografico italiano del XX secolo tra industria, arte e storia”



L’esposizione, omaggio all’Atelier Fotografico Villani, è realizzata con materiali degli Archivi Alinari, di altri archivi privati e con una importante partecipazione del Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell’Università di Parma che ha prestato, per l’occasione, alcune decine di immagini da lastre originali Villani in suo possesso, una documentazione eccezionale della storia industriale e civile del nostro Paese; questa documentazione spazia tra il 1928 e il 1957, quindi dall’anteguerra al periodo bellico e alla ricostruzione postbellica.

Nella metà degli anni Settanta il CSAC della nostra Università riuscì a salvare dal macero una importante parte dell’archivio dell’atelier bolognese, che stava sgomberando i locali storici di via Santo Stefano a Bologna, costretto a lasciarli per contingenze economiche. Oltre 110.000 lastre con la storia industriale del Paese, il lavoro per l’ILVA, i Consorzi Agrari, Eridania, le grandi compagnie di navigazione, lo Studio Nervi e Bartoli - per fare solo qualche esempio - trovarono casa, nel 1978, nei locali del CSAC, allora in Pilotta, nella sala a Temperatura e Umidità Costante appositamente realizzata, l’unica in Italia dedicata a un archivio della fotografia.

L’operazione era stata suggerita al fondatore e direttore del CSAC, Arturo Carlo Quintavalle, dal fotografo bolognese (allora nel Comitato Scientifico della Sezione Fotografia del CSAC) Nino Migliori ed appoggiata dal Magnifico Rettore di allora, prof. Everardo Zanella.

Venne realizzata un’esposizione (1980) nella Sala delle Scuderie in Pilotta a Parma, con catalogo monografico. La mostra bolognese sarà anche occasione per ripercorrere quella vicenda, come ne scrive Paolo Barbaro nel catalogo Alinari edito per l’occasione.