Liu Bolin – The invisible man

Roma - 01/03/2018 : 01/07/2018

La prima grande mostra in Italia dedicata a Liu Bolin, l’artista cinese definito “l’uomo invisibile” per le sue straordinarie perfomances nell’arte del camouflage. Amatissimo dal pubblico internazionale sarà celebrato al Vittoriano con una grande mostra antologica attraverso l’esposizione di oltre 70 opere.

Informazioni

  • Luogo: COMPLESSO DEL VITTORIANO
  • Indirizzo: Via Di San Pietro In Carcere - Roma - Lazio
  • Quando: dal 01/03/2018 - al 01/07/2018
  • Vernissage: 01/03/2018 ore 18.30 su invito
  • Autori: Liu Bolin
  • Curatori: Raffaele Gavarro
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: dal lunedì al giovedì 9.30 - 19.30 Venerdì e sabato 9.30 - 22.00 Domenica 9.30 - 20.30 (la biglietteria chiude un'ora prima)
  • Biglietti: Intero € 12,00 Ridotto € 10,00
  • Patrocini: Con il patrocinio della Regione Lazio e Roma Capitale - Assessorato alla Crescita culturale e quello della Fondazione Italia Cina, la mostra è prodotta e organizzata da Arthemisia in collaborazione con la Galleria Boxart, ed è curata da Raffaele Gavarro. Sponsor Generali Italia, sponsor tecnico Trenitalia. L'evento è consigliato da Sky Arte HD. Il catalogo è edito da Arthemisia Books.
  • Uffici stampa: EQUA, ARTHEMISIA

Comunicato stampa

È il 2005: l'amministrazione di Pechino ordina di abbattere il quartiere Suojia Village, dove risiedono molti artisti critici con il governo. Liu Bolin, classe 1973 e ai suoi esordi come artista, si mimetizza con le macerie del suo studio, si fa fotografare e divulga la foto dando il via a una protesta silenziosa e "trasparente", riscuotendo allo stesso tempo un inaspettato successo.
Inizia così la straordinaria carriera di uno degli artisti contemporanei più talentuosi e interessanti, capace di nascondere forti messaggi sociali attraverso immagini apparentemente semplici, in una sintesi di molteplici linguaggi quali la pittura, l'installazione e la fotografia


Le sue performance vogliono essere un messaggio forte e chiaro di ciò che accade nel presente, tra il peso della storia e le conseguenze del progresso.

Nel tempo Liu Bolin si fa fotografare davanti ai più importanti monumenti del mondo, a librerie, a scaffali dei supermercati, a opere d'arte, a montagne di rifiuti e tra gli immigrati; la sua fama cresce fino a quando le sue immagini diventano un'icona per i grandi brand: uno per tutti Moncler, che utilizza per diverse stagioni un camouflage di Liu Bolin per pubblicizzare il proprio marchio, ma anche Tod's, Ferrari e molti altri.

La mostra al Vittoriano racconta la storia di Liu Bolin, dalla prima perfomance a Pechino fino agli scatti più recenti del 2017 alla Reggia di Caserta e al Colosseo, appositamente realizzati per la mostra romana e qui esposti in anteprima mondiale.

Con il patrocinio della Regione Lazio e Roma Capitale - Assessorato alla Crescita culturale e quello della Fondazione Italia Cina, la mostra è prodotta e organizzata da Arthemisia in collaborazione con la Galleria Boxart, ed è curata da Raffaele Gavarro.

Sponsor Generali Italia, sponsor tecnico Trenitalia.
L'evento è consigliato da Sky Arte HD.
Il catalogo è edito da Arthemisia Books.

Presenze invisibili. Liu Bolin a Roma

Complesso del Vittoriano, Roma ‒ fino al 1° luglio 2018. Oltre settanta opere per raccontare la storia dell’artista invisibile, che appare e scompare in una miriade di scenari diversi. In mostra anche alcuni “abiti di scena” per le sue performance da body-painter e una serie di filmati per seguire le tappe del suo processo creativo: dalla preliminare scelta del luogo al sorprendente trompe l’oeil finale in cui l’artista è difficilmente riconoscibile rispetto al contesto.