Lisistrata Simone / Alessandro Aversano – Ombre sul presente

Roma - 18/01/2022 : 23/01/2022

Le fotografie di Lisistrata Simone e i dipinti di Alessandro Aversano in mostra alla Galleria d'Arte Il Laboratorio di Roma.

Informazioni

  • Luogo: IL LABORATORIO
  • Indirizzo: Via Del Moro 49/50 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 18/01/2022 - al 23/01/2022
  • Vernissage: 18/01/2022 ore 12
  • Autori: Lisistrata Simone, Alessandro Aversano
  • Generi: fotografia, arte contemporanea, doppia personale
  • Orari: Mart. 18, Merc. 19 e Giov. 20 gennaio 2022 dalle ore 12.00 alle ore 20.00 Venerdì 21, Sabato 22 e Domenica 23 gennaio 2022 dalle ore 12.00 alle ore 21.00
  • Patrocini: Evento curato da Spazio40 ART di Tina Loiodice e Fabrizio Ena

Comunicato stampa

"Le ombre esistono in quanto esiste la luce. Siamo nella luce e questa è la grande realtà. Cambiando il nostro percorso o la posizione, vedremo nuovi scenari. “Ombre sul presente” è una mostra di speranza, che ferma una realtà in trasformazione; ad una prima lettura sembra statica e inquietante, ma contiene l'annuncio di un cambiamento. Le ombre mutano al mutare della luce

Restiamo nella luce e nulla sarà così tremendo."
Tina Loiodice

La Galleria d'arte Il Laboratorio ospita dal 18 al 23 gennaio 2022 la mostra "Ombre sul presente" con le fotografie di Lisistrata Simone e i dipinti del pittore Alessandro Aversano, un evento curato da Tina Loiodice e Fabrizio Ena di Spazio40 Art.

L'artista Lisistrata Simone, già apprezzata dal pubblico per i suoi lavori fotografici imperniati sui riflessi e sulle suggestioni prodotte dalle ombre, per i suoi reportage di viaggi, incontri mano nella mano con le persone dei luoghi visitati, in queste sei giornate espone ventisette fotografie che ci riportano a momenti di riflessione nati in questo periodo surreale che abbiamo vissuto.

Accanto agli scatti fotografici ci saranno dodici opere del pittore Alessandro Aversano, che ci lascerà la sua visione e ci accompagnerà nel percorso tra le "Ombre sul presente".

“L’idea di questa mostra "Ombre sul presente" – spiega Lisistrata Simone – nasce da una riflessione sui tempi, sulle ombre del nostro presente. Abbiamo vissuto in questi ultimi due anni dei momenti surreali che non avremo mai creduto di affrontare, un nemico invisibile ha rallentato la nostra corsa quotidiana, ha spento i suoni e le luci, ci ha fatto ritrovare chiusi nelle nostre case, con la paura di incontrare gli altri. Questi momenti di separazione ci hanno privato del contatto fisico e abbiamo creato delle barriere per proteggerci dal nemico invisibile. Camminando nella nostra solitudine, un andamento lento accompagnava le nostre giornate e il tempo era come sospeso. Da questi momenti di sospensione abbiamo capito quanto siamo fragili. Ma è la fragilità della vita che ci regala il dono del rispetto della vita stessa."

L'intento è quello di indurre lo spettatore a viaggiare tra le immagini, tra le ombre del nostro presente, dove il futuro dipende dalla nostra capacità di vedere con occhi nuovi e sentire con un cuore diverso.

Del resto le ombre fanno parte di noi e tante di queste rimarranno in noi, non possiamo separarci dalle nostre ombre ci accompagneranno sempre e ci aiuteranno a crescere.

Un giorno vedremo in fondo all'oscurità delle luci, accetteremo noi stessi con le nostre debolezze e fragilità e ci apriremo agli altri, sarà allora che insieme vedremo dei nuovi sentieri da percorrere e sorrideremo alla vita.

La mostra è a ingresso libero, oltre agli scatti fotografici di Lisistrata Simone e ai dipinti del pittore Alessandro Aversano, ci saranno video proiezioni con intrattenimenti musicali.

BIOGRAFIA ALESSANDRO AVERSANO
Alessandro Aversano è nato a Roma il 10 luglio del 1966. Ha studiato anatomia, prospettiva e teoria del colore. Si considera un'autodidatta affascinato dalla potenza cromatica dei colori ad olio. Alla fine degli anni '90 s'interessa ai linguaggi di programmazione, ai sistemi operativi e ai protocolli di comunicazione per le applicazioni distribuite e questa passione diventata negli anni il suo lavoro. Ma nel tempo la tecnologia si rivela con i suoi limiti, si sente prigioniero di un mondo virtuale, sentendo di avere a disposizione un palcoscenico grande come il mondo e non avere più niente da dire. Consapevole che lo strumento tecnologico come fine esprime tutta la sua sterilità, mentre solo l’arte è il fine che può dare un senso alla vita.
BIOGRAFIA LISISTRATA SIMONE
Alessandra Lisistrata Simone, il suo primo nome è Alessandra, ma lei si sente molto legata al suo secondo nome Lisistrata, ripensando alla commedia di Aristofane, è nata a Roma il 27 gennaio 1967. Da sempre interessata all’arte, partendo dagli studi in ambito sociologico, ha ampliato il suo percorso di approfondimento introducendo elementi di studio e conoscenza dell’altro, con la volontà di capire la realtà che la circonda. In questo percorso la passione per la fotografia l’ha avvicinata ancora di più verso questo obiettivo di sensibilizzazione. Passando dagli occhi, toccando il cuore, per arrivare all’azione.

MOSTRE
Forlì - Fiera Vernice Art - collettiva
Roma, Galleria Acta – personale “Sguardi indiretti”
Roma, One living bar – personale "By night"
Roma, Libreria Il Viaggio – personale
Gualdo Tadino – Polo museale Castello Federico II, Rocca Flea - collettiva “Contemporaneamente”
Cerveteri - Sala Ruspoli - personale "Un viaggio altrove"
Roma - Libreria L'Argonauta - personale "Perù mano nella mano"
Cerveteri - Sala Ruspoli - personale "Oltre il muro"
Gualdo Tadino – Polo Museale Casa Cajani - collettiva “Paesaggi d'Italia”
Roma, Galleria Spazio 40 – personale “Punti di Vista”
Roma, Museo Macro - collettiva "L'Arte in difesa dei Diritti Umani" per Amnesty
Cerveteri - Sala Ruspoli - collettiva "L'Arte contro le discriminazioni"
Roma, Galleria Spazio 40 – personale “InAttesi Metropolitani”

Cerveteri - Sala Ruspoli - collettiva "Visioni parallele"
Cerveteri - Belvedere Centro Storico - collettiva "Rinascita"
Roma, Galleria Spazio 40 – collettiva “The Last Dance”
Cerveteri - Sala Ruspoli - collettiva "Outside a Frame"
Roma, Galleria Il Laboratorio – collettiva “La Resilienza”