Liliana Cano – Itinerari della Passione

Samugheo - 22/03/2014 : 21/04/2014

La mostra verrà presentata in occasione delle celebrazioni della Quaresima e della Pasqua con l’esposizione di una serie di lavori inediti, espressione di un impegno coinvolgente, che sempre caratterizza l’opera artistica di Liliana Cano.

Informazioni

  • Luogo: MUSEO MURATS
  • Indirizzo: via Bologna - Samugheo - Sardegna
  • Quando: dal 22/03/2014 - al 21/04/2014
  • Vernissage: 22/03/2014 ore 11
  • Autori: Liliana Cano
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: 10:00 - 13:00 / 16:00 - 19:00 Lunedì e martedì chiuso

Comunicato stampa

IN MOSTRA AL MUSEO MURATS LA GRANDE ARTISTA SASSARESE CON UNA SERIE DI LAVORI SULLA VITA DI CRISTO: 23 GRANDI ACRILICI SU TAVOLE CHE RAFFIGURANO I MOMENTI CRUCIALI DELLA PASSIONE E I PERSONAGGI CHE IN VARI MODI SONO I TESTIMONI DELLA SUA VITA.

La mostra verrà presentata in occasione delle celebrazioni della Quaresima e della Pasqua con l’esposizione di una serie di lavori inediti, espressione di un impegno coinvolgente, che sempre caratterizza l’opera artistica di Liliana Cano

Tutte le opere sono state concepite e realizzate per il Convento San Francesco di Ittiri, luogo in cui verranno collocate in modo permanente dopo la mostra. Questo appuntamento sarà quindi un’occasione unica per vederle prima della definitiva sistemazione.
L’evento sarà inaugurato sabato 15 marzo alle ore 11:00, presso il Museo MURATS, e sarà allestito al piano terra. Allo stesso tempo si potrà visitare la collezione del Museo con l’esposizione di pregiati manufatti tessili della Sardegna sia al piano terra che al primo piano del Museo. Interverranno l’Arcivescovo di Oristano S. E. Mons. Ignazio Sanna, il Magnifico Rettore dell’Università di Sassari Prof. Attilio Mastino, Prof. Aldo Sari Docente di Storia dell’arte medioevale e moderna dell'Università di Sassari, Prof. Padre Francesco Sechi e l’artista Liliana Cano.
Con questa mostra, oltre i testimoni della Cristianità, si vuole sottolineare il sacrificio, attraverso un’attenta raffigurazione del corpo di Cristo, corpo che poi è il tramite attraverso cui il figlio di Dio si è messo in relazione con gli uomini. Infatti i lavori in mostra, attraverso l’intenso linguaggio figurativo, descrivono i momenti più drammatici della Passione dove la compostezza e il dolore fisico prefigurano la conoscenza della verità unendo in un’unica immagine, forma materiale e realtà spirituale.