L’essenza di tutte le cose

Lecce - 10/03/2012 : 31/03/2012

Una manifestazione tutta al femminile per Itinerario Rosa, (ad oggi la 14° edizione) volta a valorizzare il ruolo sociale e culturale della donna attraverso una serie di iniziative culturali e artistiche, utilizzando contesti di grande pregio storico ed architettonico della città e coinvolgendo le associazioni femminili operanti sul territorio.

Informazioni

  • Luogo: PRIMO PIANO LIVINGALLERY
  • Indirizzo: Viale Guglielmo Marconi 4 - Lecce - Puglia
  • Quando: dal 10/03/2012 - al 31/03/2012
  • Vernissage: 10/03/2012 ore 19.30
  • Curatori: Dores Sacquegna
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Orari: dal lunedì al venerdì dalle ore 10-13/17-20 Sabato: 17-20
  • Patrocini: Assessorato alla Cultura Comune di Lecce Itinerario Rosa

Comunicato stampa

Si inaugura sabato 10 marzo alle ore 19:30 la mostra d’arte contemporanea “L’essenza di tutte le cose” , curata da Dores Sacquegna.
Un evento patrocinato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Lecce, una manifestazione tutta al femminile per Itinerario Rosa, (ad oggi la 14° edizione) volta a valorizzare il ruolo sociale e culturale della donna attraverso una serie di iniziative culturali e artistiche, utilizzando contesti di grande pregio storico ed architettonico della città e coinvolgendo le associazioni femminili operanti sul territorio


Come ogni anno, per diverse settimane nel corso della prossima primavera (anche in coincidenza della Festa della Donna), numerosi “percorsi al femminile” caratterizzeranno l’offerta culturale, sociale ed artistica dell’amministrazione comunale.
Primo Piano LivinGallery, annualmente dedica un evento di respiro internazionale, alle artiste donne, per promuovere un dialogo interdisciplinare (che coinvolge arti visive e spettacolo).
Il progetto di mostra di quest’anno dal titolo “L’essenza di tutte le cose”, è rivolto a scandagliare in maniera approfondita la capacità creativa delle donne artiste, attraverso una mostra che mette in luce concetti, simboli, archetipi, e caratteri del proprio viver quotidiano in stretta relazione con il mondo in cui si vive.
Per l’evento, è previsto l’installazione-performance “Goods gone bad” di Massimiliano Manieri con le “Infiltrazioni sonore” di Giorgia Santoro. L’installazione di Manieri è composta da una sorta di igloo, un rifugio costruito con oltre cento barattoli di pomodoro, assemblati gli uni con gli altri a forma di cupola, dove i visitatori saranno invitati ad entrare seguendo “il pifferaio magico” delle infiltrazioni sonore di Giorgia Santoro. Un contenitore che diventa contenuto e che rappresenta lo status symbol del mondo contemporaneo.
La mostra di pittura, scultura, installazione e video vede la partecipazione di artiste provenienti da tutto il mondo: Europa, Usa, Venezuela, Turchia, Colombia, South Africa, Australia, differenti per cultura, religione, territorio.
Unite insieme dalla regia/cura di Dores Sacquegna che le ha selezionate per il loro apporto espressivo.
E così nelle prestigiose sale della Primo Piano LivinGallery, l’arte si manifesta nella sua essenza più vera, facendo emergere colori, forme, suoni, visioni, sensazioni e facendole interagire con il pubblico astante.
Arte come cultura di una società che si evolve, arte come comunione di intenti e dialogo tra le parti, arte come momento sociale e significato. Dall’inafferrabile (scultura interattiva) di Ezia Mitolo, al video “Private Conversation VI” di Elisa Laraia, dalla scultura sull’”origine del mondo” di Maria Luisa Imperiali alla “Godness Mother” di Asli Kutlay, dalla “Femme Guerriera” di Katelyne Ostyn, ai “Dervisci danzanti” di Emine Tokmakkaya, dagli “origami” di Wendy Roach al “formal garden” di Judith Duquemin e così via..
Un’arte tutta al femminile che porta in mostra l’essenza di tutte le cose.

ARTISTE: Pat Arnao (Usa), Anne Desfour (Francia), Judith Duquemin (Australia), Sarazen Haile (Usa), Asli Kutlay (Turchia), Maria Luisa Imperiali (Milano), Elisa Laraia (Potenza), Marisa Manuzzato (Venezuela), Adriana Marmorek Arango (Colombia), Ezia Mitolo (Taranto), Barbara Neulinger(Usa), Katarina Norling (Svezia), Katelyne Ostyn (Francia), Wendy Roach (Usa) Nadine Rolland (Francia), Meltem Soylemez (Turchia), Emine Tokmakkaya (Turchia), Marna van Heerden (South Africa).