Leonor Fini – In scena
Leonor Fini – In scena è una mostra dedicata a opere su carta e studi preparatori per il teatro realizzati da Leonor Fini (1907–1996) tra il 1948 e il 1969.
Comunicato stampa
“L’essenza stessa del teatro, i decori, la recitazione, sembrano sgorgarle naturalmente dall’anima”.
— Jean Cocteau
Leonor Fini – In scena è una mostra dedicata a opere su carta e studi preparatori per il teatro realizzati da Leonor Fini (1907–1996) tra il 1948 e il 1969. L’esposizione prosegue il percorso di ricerca dedicato all’opera dell’artista italo-argentina, concentrandosi su un ambito della sua produzione sviluppato con continuità parallelamente alla pittura.
Tra la metà degli anni Quaranta e la fine degli anni Sessanta, Leonor Fini intraprende un’intensa attività teatrale che la porta a collaborare con alcune delle principali istituzioni europee, affermandosi come scenografa e costumista nel rinnovamento scenico del secondo dopoguerra. Dopo le prime esperienze romane durante la guerra, rientrata a Parigi lavora con George Balanchine per Le Palais de cristal all’Opéra de Paris e con Roland Petit per Les Demoiselles de la nuit. In questi stessi anni concepisce Le Rêve de Leonor (1949), balletto musicato da Benjamin Britten e presentato alla Royal Opera House di Londra. Ideato a partire da un sogno, il balletto traduce in forma scenica un universo fantastico e visionario che attraversa in modo significativo l’immaginario di Fini.
Leonor Fini – In scena riunisce studi e bozzetti per un nucleo di produzioni comprese tra il 1949 e il 1969, tra cui Le Rêve de Leonor(1949), Le Mal Court (1956), La Mégère apprivoisée (1957), Le Concile d’Amour e Le Balcon (1969). I disegni e gli acquarelli in mostra restituiscono il processo di definizione dei personaggi, l’articolazione dei costumi e la costruzione dello spazio scenico. In queste opere, il foglio si configura come luogo autonomo di elaborazione, in cui si precisano le relazioni tra corpo e abito, tra presenza e ruolo, prima della loro traduzione sul palcoscenico.