L’eclettismo nelle arti

Roma - 07/12/2011 : 17/12/2011

La mostra dal titolo “L’eclettismo nelle arti, la memoria e il presagio” raccoglierà molte opere ispirate all’attività di insigni Architetti trascurati per il loro eclettismo e anacronismo verso il periodo storico vissuto.

Informazioni

Comunicato stampa

Eclettismo nelle arti, la memoria e il presagio: conferenza e mostra d’Arte presso il Liceo Scientifico Malpighi di Roma
Ufficio Stampa Arte e Musei Dott. Francesco Preve
Il Liceo Scientifico Statale Marcello Malpighi, in Via Silvestri 301 in Roma, apre le porte ad una iniziativa didattica svolta nell’ambito del progetto “Eventa” -approvato dal Consiglio di Facoltà di Lettere e Filosofia della Sapienza di Roma in data 15/12/2004- che prevede la collaborazione di alcuni docenti dell’Università degli studi la Sapienza di Roma in concorso con l’Ass.ne Eventa e in tale manifestazione anche con l’Ass.ne Rosa dei Venti


La scelta dell’edificio, ossia il Complesso Monumentale del Buon Pastore realizzato dal noto Architetto romano Armando Brasini, spiega il leit motive dell’evento. Coniugare antico e presente, arte antica e contemporanea, onorando la memoria di illustri personalità del passato, tra i quali Brasini, Coppedè e Maroni.
In data 07 Dicembre quindi alle ore 10.30 si terrà nell’aula Magna dell’istituto una conferenza sui tre Architetti che avrà come relatori il Prof. Sergio Rossi, Docente della Facoltà di Storia dell’Arte Moderna presso La Sapienza di Roma, lo storico dell’arte conte Daniele Radini Tedeschi, l’Architetto Paola Pontani con il coinvolgimento di alcuni studenti del Liceo Malpighi. Il dirigente scolastico, Prof.ssa Paola Vigoroso, da subito si è mostrata entusiasta della collaborazione ritenendo tali eventi utili e formativi per il percorso scolastico degli alunni.
Nell’ambito del convegno verrà proiettato un documentario e si terrà una mostra d’arte contemporanea, dal 07 al 17 Dicembre, dal titolo “L’eclettismo nelle arti, la memoria e il presagio” che raccoglierà molte opere ispirate all’attività di insigni Architetti trascurati per il loro eclettismo e anacronismo verso il periodo storico vissuto.