L’arte per l’Arte

Pieve di Cento - 19/01/2013 : 19/01/2013

Al Museo Magi di Pieve di Cento in esposizione le opere che saranno messe all’asta per finanziare i restauri dei capolavori emiliani danneggiati dal sisma

Informazioni

Comunicato stampa

Un’asta di oltre cento opere il cui ricavato andrà a finanziare il restauro di importanti capolavori artistici della regione, danneggiati dal terremoto.
Si tratta dell’iniziativa ‘L’Arte per l’Arte’, nata dalla brillante intuizione del pittore e gallerista Renzo Melotti e resa possibile grazie alla straordinaria generosità di 76 artisti che hanno messo a disposizione complessivamente 109 opere, tra quadri e sculture di vario genere


L’importanza del progetto è rimarcata dalla partecipazione delle principali istituzioni, attraverso i patrocini della Regione Emilia Romagna, oltre che delle Province di Bologna, Ferrara e Modena, e con la collaborazione della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Emilia Romagna – MiBAC.

I quadri e le sculture sono visibili presso il Museo Magi ‘900 di Pieve di Cento dal 15 dicembre scorso fino al 19 gennaio 2013, data in cui è prevista l’asta benefica per la loro assegnazione.

Durante questo periodo il pubblico, oltre a poter prendere diretta visione dei pezzi della collezione, potrà consultare l’intero materiale informativo (descrizione delle opere, profilo degli artisti, base d’asta) accedendo al sito di Delphi International srl (www.delphiinternational.it), partner dell’evento. Dal sito sarà anche possibile presentate offerte per singoli lotti, attraverso moduli on-line.
Per quanto riguarda la collezione “L’Arte per l’Arte” è stato inoltre stampato un prestigioso e dettagliato catalogo della rassegna grazie al contributo della Cassa di Risparmio di Cento e della Fondazione Cassa di Risparmio di Cento.

Il ricavato dell’asta andrà a finanziare capolavori d’arte dell’Emilia Romagna danneggiati dal sisma della primavera scorsa, individuati dai tecnici della Direzione Generale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Emilia Romagna e delle Soprintendenze delle province colpite.