L’archivio della rivista segno

Informazioni Evento

Luogo
MAXXI - MUSEO DELLE ARTI DEL XXI SECOLO
Via Guido Reni 4a, Roma, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al
Vernissage
01/04/2026

ore 18.30 su invito Foyer Carlo Scarpa, MAXXI

Generi
documentaria

Attualità internazionali di arte contemporanea, 1976–2026.

Comunicato stampa

Il 2026 è l’anno di festeggiamenti per la rivista segno per il suo cinquantesimo anniversario in Italia e il primo anniversario in Spagna. L'edizione italiana è nata nel novembre 1976 e l'edizione spagnola nel febbraio 2025.

La rivista, guidata oggi dal direttore editoriale Roberto Sala, è giunta al numero 305 in Italia e al numero 4 in Spagna

Lo scorso 7 marzo ad ARCO Madrid, Roberto Sala, direttore editoriale delle due edizioni di segno, intervistato da Belén Palanco, giornalista e collaboratrice spagnola di segno, ha ripercorso la storia della rivista italiana fondata dai suoi genitori, Lucia Spadano e Umberto Sala. Nella seconda parte dell'incontro, Amparo Sard, direttrice artistica dell'edizione spagnola, ha condotto una conversazione con gli autori che si sono uniti al progetto di segno in lingua spagnola, tra cui Fernando Castro Florez, Adonay Bermúdez e Claudia Tittel.

Dal 2 aprile al 18 ottobre 2026 - con preview il 1° aprile alle ore 18:30 - il Foyer Carlo Scarpa del MAXXI di Roma ospiterà L’archivio della rivista segno - Attualità internazionali di arte contemporanea, 1976–2026, un focus espositivo dedicato a uno dei progetti editoriali più longevi e incisivi dell’arte contemporanea in Italia: la rivista segno. Curato da Paolo Balmas, l’appuntamento nasce dalla recente acquisizione, avvenuta nel 2023, dell’archivio storico della rivista da parte del Centro Archivi Arte del museo, e si propone come un’occasione di rilettura critica di cinquant’anni di attualità artistiche nazionali e internazionali.
Dal primo numero di segno. Notiziario bimestrale di arte contemporanea del novembre-dicembre 1976 fino alle uscite più recenti, il focus ripercorre attraverso una selezione inedita di documenti l’evoluzione di una linea editoriale fondata sull’onestà intellettuale, sulla curiosità critica e su una costante attenzione al cambiamento. Un percorso che restituisce l’identità di una rivista nata dall’iniziativa dei giovani coniugi pescaresi Umberto Sala e Lucia Spadano e cresciuta grazie al contributo di numerose firme, capaci di costruire nel tempo una cronaca appassionata e una critica sensibile ai mutamenti dei linguaggi artistici e culturali.
L’archivio racconta così non solo la storia di segno, ma anche quella delle trasformazioni radicali che hanno attraversato la scena contemporanea negli ultimi decenni: dalle nuove pratiche artistiche alle ridefinizioni del ruolo della critica, dai mutamenti istituzionali alle aperture verso contesti internazionali. Materiali editoriali, documenti, appunti e testimonianze restituiscono la complessità di un progetto che ha saputo mantenere uno sguardo indipendente e aggiornato, diventando un punto di riferimento nel panorama dell’editoria d’arte.
L’apertura del focus segna inoltre l’avvio della consultazione pubblica del fondo segno presso il Centro Archivi Arte del MAXXI, rafforzando il valore dell’archivio come strumento di studio e ricerca. Un patrimonio che, a cinquant’anni dal primo numero, continua a interrogare il presente e a offrire chiavi di lettura per comprendere l’evoluzione dell’arte contemporanea.

Nell’arco della durata della mostra si svolgeranno 3 incontri di approfondimento ai quali interverranno autori e critici che hanno segnato la storia della rivista segno.