LAP Tour 2014

Calciano - 05/09/2014 : 05/09/2014

LAP Laboratorio permanente di Arte Pubblica | Public Art Award.

Informazioni

Comunicato stampa

Il LAP con L’Associazione onlus Santa Maria della Rocca di Calciano e il Parco Regionale di Gallipoli Cognato e delle Piccole Dolomiti Lucane il 5 settembre presenta la nona tappa del Tour 2014 a Calciano. La programmazione del 2014, come già nel 2013, ha coinvolto la Basilicata percorrendone il territorio dal mese di luglio a ottobre con tappe a Potenza, Castelgrande, Lauria, Rivello, Barile, Matera, Calciano, Rionero in Vulture, Calvello, Muro Lucano nell'ottica della realizzazione in Basilicata del primo Laboratorio Permanente di Arte Pubblica a scala regionale in Italia

Il 5 settembre in Piazza XVIII Agosto a Calciano alle ore 19:30 si svolgerà la Performance Collettiva “L’esposizione del Lenzuolo” di Maria Angela Capossela e Liviana Davì opera di arte pubblica che riflette contro la violenza sulle donne, per sovvertire le posizioni sociali e per trasformare il significato della macchia e rovesciare l’ antica tradizione di esporre il lenzuolo macchiato dopo la prima notte di nozze. La performance prevede il coinvolgimento di donne alle quali viene chiesto di portare con sé delle lenzuola, che verranno disposte in cerchio nella piazza e sulle quali le partecipanti lanceranno in sequenza con un gesto liberatorio il colore in tutte le variazioni cromatiche, escluso il rosso. Alle ore 21:00 la Piazza XVII Agosto si illuminerà con l’Urban Screen del Video “L’esposizione del lenzuolo” di Mariangela Capossela e Liviana Davì, vincitrici del Public Art Award 2013 e, a seguire, delle opere del Public Art Award 2013.
Il LAP patrocinato dal MiBACT, dalla Regione Basilicata. lavora sul coinvolgimento delle comunità della Basilicata per la creazione di uno storytelling, racconto corale delle tradizioni, dei segreti, dei bisogni della nostra Regione. I cittadini lucani, infatti, sono i primi protagonisti di un’azione artistica collettiva, intesa a raccogliere e produrre documentazione audiovisiva per la creazione dell’archivio etnoantropologico della Basilicata con particolare attenzione ai soggetti svantaggiati, come testimonia la partnership con l’Associazione Telefono Donna ONLUS Casa delle Donne Ester Scardaccione.


LAP Laboratorio permanente di Arte Pubblica | Public Art Award | Tour 2014


Il LAP Laboratorio permanente di Arte Pubblica | Public Art Award, diretto da Elisa Laraia, patrocinato dal MiBACT e dalla Regione Basilicata, nella sua programmazione 2014 ha portato in tour nella regione Basilicata le opere vincitrici del LAP | Public Art Award 2013 “L’esposizione del lenzuolo” di Maria Angela Capossela e Liviana Davì e “Sublime Bother” di Marco Rossetti. Il tour è partito in luglio da Potenza, passando per Castelgrande, Lauria, Rivello, Barile, Matera, lo scorso 25 agosto, per arrivare a Calciano il 5 settembre prossimo e proseguire poi ancora per Rionero in Vulture, Calvello e Muro Lucano. Le opere selezionate dalla giuria del premio, formata dal Presidente Spencer Tunick e dai commissari Bruno di Marino e Basak Malone, hanno coinvolto da marzo ad oggi l’intera comunità della Basilicata. Da marzo Marco Rossetti nel suo viaggio attraverso la Basilicata ha creato un inedito racconto fotografico della regione, tradotto in 6 diverse cartoline prodotte in serie limitata di 200 e distribuite negli shops, cartoline che raffigurano le bellezze della regione parzialmente coperte da elementi di disturbo che ironicamente invitano l’osservatore ad approfondire la conoscenza di questa terra ancora da scoprire. Dal maggio scorso, anche le artiste Maria Angela Capossela e Liviana Davì hanno visitato la Basilicata con la loro opera “L’esposizione del Lenzuolo”, che, partendo dall’antica tradizione dell’esposizione del lenzuolo dopo la notte di nozze, riflette contro la violenza sulle donne, per sovvertire le posizioni sociali, per trasformare il significato della macchia in consapevolezza di genere. Lo hanno fatto incontrando Donne rappresentative di una sensibilità vera sulle problematiche di genere, prima tra tutte le Donne dell’Associazione Telefono Donna Casa delle Donne Ester Scardaccione di Potenza, unico centro antiviolenza in Basilicata, Presidente Cinzia Marroccoli, partner del LAP. Tante le Donne pronte nelle piazze della Basilicata a portare con sé un lenzuolo per compiere, una volta formato un cerchio, il lancio del colore in tutte le variazioni cromatiche, escluso il rosso, gesto fortemente liberatorio. Le lenzuola colorate dalle donne sono state esposte in tutte le città attraversate dal LAP; a Matera, il 24 e il 25 agosto, il quartiere Malve nel Sasso Caveoso ha ripreso vita attraverso l'esposizione delle lenzuola di Capossela e Davì, un tassello importante per la candidatura di Matera a Capitale Europea della Cultura 2019, con il LAP, il Comitato 2019 e la Sovrintendenza dei Beni Artistici ed Entnoantorpologici della Basilicata che del LAP sostengono le attività. Il Progetto LAP Laboratorio permanente di Arte Pubblica lavora sul coinvolgimento delle comunità della Basilicata per la creazione di uno storytelling, racconto corale delle tradizioni, dei segreti, dei bisogni della nostra Regione. I cittadini lucani sono i primi protagonisti di un’azione artistica collettiva atta a produrre materiale di documentazione audiovisivo per la creazione dell’archivio etnoantropologico della Basilicata, attraverso laboratori urbani, che coinvolgono di volta in volta le comunità. La luce del giorno ha illuminato nei diversi borghi lucani i Laboratori Urbani e le performance collettive, sino al tramonto, quando le piazze si sono illuminate con gli urban screen del LAP, video proiezioni sui palazzi storici, che portano di luogo in luogo le opere del Public Art Award e i volti e le voci delle comunità della Basilicata. Come afferma Elisa Laraia, creatrice e direttore Artistico del LAP, “l'Arte Pubblica si costruisce negli spazi urbani con le Comunità per le Comunità.” Il LAP | Public Art Award, partendo dalla Basilicata, vuole costruire in Italia il più grande laboratorio di Arte Pubblica in Europa, coinvolgendo, attraverso il Public Art Award, concorso e social network tematico, artisti nazionali e internazionali nella progettazione di opere che coinvolgano fortemente le comunità, traendo spunto dal loro patrimonio etnoantropologico. L'obiettivo è giungere ad un evento nazionale, a carattere fortemente emotivo, che illumini in contemporanea significative architetture italiane con la tecnica dell’urban screen, veicolando l’arte partecipata e i messaggi sociali che porta con sé.