L’Aleph

Bari - 07/12/2011 : 06/01/2012

Sette fotografi per sette racconti di luoghi immaginati e personaggi realmente esistiti. Dove siano questi luoghi o chi siano queste persone non ci è dato di saperlo. Non sono queste le domande a cui rispondere.

Informazioni

  • Luogo: F. PROJECT
  • Indirizzo: via Postiglione 10 - Bari - Puglia
  • Quando: dal 07/12/2011 - al 06/01/2012
  • Vernissage: 07/12/2011 ore 18
  • Generi: fotografia, collettiva
  • Orari: dal lunedì al venerdì h. 10:00-19:00 sabato h. 10:00-13:00

Comunicato stampa

F. Project
Fiorito – Foto – Film

È lieta di presentare

“L’ALEPH”
Luoghi Immaginati e Personaggi Realmente Esistiti

Una raccolta di scatti di

Massimo Barberio
Nina Viviani Cangialosi
Wanda Perrone Capano
Nicola Cipriani
Giuseppe De Mattia
Gaetano Giordano
Teresa Romano

A cura di Luca pH La Vopa


Inaugurazione mercoledì 7 Dicembre ore 18.00
in mostra dal 7 Dicembre 2011 al 6 Gennaio 2012
Procede la stagione espositiva di F.Project con “L’ALEPH” - Luoghi Immaginati e Personaggi Realmente Esistiti. Sette fotografi per sette racconti di luoghi immaginati e personaggi realmente esistiti

Dove siano questi luoghi o chi siano queste persone non ci è dato di saperlo. Non sono queste le domande a cui rispondere.
Scatti che come i racconti di Borges si perdono in un tempo che non esiste. Immagini che abilmente e inconsapevolmente conducono in un mondo sospeso, fatto di atmosfere soffuse, nebulose, irreali, rarefatte e senza un preciso contesto.
L’Aleph, lo zero, il “nulla” matematico, un punto di partenza ma anche un luogo a cui tornare. Un racconto che non ha una fine, non un inizio; un caos ordinato che permette letture molteplici e infinite.
“L'arte vuol sempre irrealtà visibili” scriveva Borges nella Metamorfosi della tartaruga, ed è esattamente l’irrealtà visibile della testa di uno squalo, delle luminarie di un circo americano o di una piuma su un tavolo con centrino fiorato, di una lacrima nascosta dietro una benda nera, dei fumogeni che avvolgono una città, di una conchiglia vuota, di una donna e di Nietzsche tra le sue mani.
È con queste immagini che l’Aleph di Borges prende una non-forma sulle pareti di F. Project. Ognuno dei sette autori pone di fronte ad una fotografia che va oltre i fatti della realtà, che va oltre il quotidiano…lasciando carichi di curiosità.