L’Albero della cuccagna – Alfredo Jaar

Torino - 03/11/2015 : 31/01/2016

La Fondazione Merz partecipa al progetto L’Albero della cuccagna. Nutrimenti dell’arte, la mostra diffusa sul territorio nazionale che coinvolge numerose istituzioni pubbliche e private a cura di Achille Bonito Oliva, con un’opera inedita dell’artista cileno Alfredo Jaar.

Informazioni

  • Luogo: FONDAZIONE MERZ
  • Indirizzo: Via Limone 24 - Torino - Piemonte
  • Quando: dal 03/11/2015 - al 31/01/2016
  • Vernissage: 03/11/2015 ore 19
  • Autori: Alfredo Jaar
  • Curatori: Achille Bonito Oliva
  • Generi: arte contemporanea
  • Orari: 8-11ottobre 2015 / 3 novembre 2015 – 10 gennaio 2016

Comunicato stampa

Alfredo Jaar “Che cento fiori sboccino”

8-11ottobre 2015 / 3 novembre 2015 – 10 gennaio 2016

La Fondazione Merz partecipa al progetto L’Albero della cuccagna. Nutrimenti dell’arte, la mostra diffusa sul territorio nazionale che coinvolge numerose istituzioni pubbliche e private a cura di Achille Bonito Oliva, con un’opera inedita dell’artista cileno Alfredo Jaar, visibile dall’8 all’11 ottobre – in occasione del convegno sul ruolo dl Museo curato da Zonarte e dell’Undicesima Giornata del Contemporaneo – e nuovamente a partire dal 3 novembre



Collocata nello spazio esterno della Fondazione, l’installazione dal titolo Che cento fiori sboccino ha un chiaro riferimento alla campagna maoista del 1956, che iniziò incoraggiando la libertà di parola e di critica costruttiva per promuovere la rivoluzione, ma che venne poi brutalmente interrotta, trasformandosi in una vera disgrazia per il dibattito culturale e intellettuale.
Un concetto che Alfredo Jaar ha già affrontato, ma mai prima d’ora sotto questa forma e in uno spazio aperto.
Per la Fondazione Merz l’artista disegna il simbolo dell’infinito (∞), utilizzando 100 fiori che tracciano il perimetro dei due cerchi. Nell’accostare il numero di 100 fiori al simbolo dell’infinto l’artista inverte la formula di Mao e rinnova un appello alla coscienza e alla bellezza della natura: una bellezza destinata a esaurirsi se non si è in grado di affrontare le critiche costruttive. Completa l’installazione, la scritta al neon Che cento fiori sboccino.