La notte bianca di Genus Bononiae

Bologna - 28/01/2012 : 29/01/2012

In concomitanza con l’inaugurazione di Palazzo Pepoli. Museo della Storia di Bologna, alcuni Palazzi di Genus Bononiae animeranno la Notte Bianca con apertura straordinaria dalle 17 alle 24; concerti a cura dell’Accademia Pianistica Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola.

Informazioni

Comunicato stampa

In concomitanza con l’inaugurazione di Palazzo Pepoli. Museo della Storia di Bologna – sabato 28 gennaio dalle 17 alle 24 –, alcuni Palazzi di Genus Bononiae animeranno la Notte Bianca con apertura straordinaria dalle 17 alle 24; concerti a cura dell’Accademia Pianistica Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola:



ü Palazzo Pepoli Museo della Storia di Bologna (via Castiglione, 8):

Corte interna

Steinway_coda_38596Steinway & Sons, pianoforte a coda, num

opera 38596, New York 1880



La Steinway & Sons venne fondata dalla famiglia tedesca Steinweg, produttrice di pianoforti, arrivata negli Stati Uniti dalla Germania nel 1850. Dopo la fondazione la fabbrica è cresciuta gradualmente, fino a diventare una delle più note a livello mondiale. Nei primi 40 anni Henry Enghelhard Steinway e i suoi figli sviluppano il pianoforte moderno. Quasi la meta dei 125 brevetti registrati dalla compagnia risalgono a questo periodo. Molte delle invenzioni alla fine del secolo XIX, furono basate sulle investigazioni scientifiche emergenti, che includono le teorie acustiche del fisico Hermann von Helmholtz. Questo esemplare presenta una straordinaria finitura in palissandro, con striature in colore marrone dorato e nero violaceo. Le gambe lavorate a zampa di leone e i fregi laterali mostrano ancora in sé l’alto valore ornamentale proprio del mobile dei pianoforti dell’800.



al pianoforte André Gallo e Alessandro Tardino

con musiche “da Scarlatti a Ravel: una notte di note”



André Gallo ha dimostrato il proprio grande talento aggiudicandosi giovanissimo il primo premio assoluto al concorso “AMA Calabria” di Lamezia Terme. Dal 2004 è allievo del Maestro Franco Scala presso l’Accademia Pianistica “Incontri col Maestro” di Imola. Si esibisce, come solista e in formazioni cameristiche, per associazioni musicali in prestigiosi Sale e Teatri in Italia ed all’Estero. Nel 2009 ha debuttato alla Konzerthaus di Berlino. Nel 2006 è stato insignito del Premio Galarte 2006 sezione Musica, conferitogli col patrocinio della Presidenza della Repubblica. Nel 2008 è stato scelto come “Borsista Bayreuth” dall'Associazione Richard Wagner di Venezia.



Alessandro Tardino, figlio d’arte, inizia i suoi studi musicali col flauto e il pianoforte. Dal 2003 è allievo dell’Accademia Pianistica “Incontri col Maestro” di Imola dove studia col Maestro Franco Scala. Nel 2006 consegue il Diploma di pianoforte col massimo dei voti, lode e menzione d’onore. Riceve dall’Associazione Concertistica Romana il premio Regione Lazio come miglior diplomato dell’anno.



ü Palazzo Fava. Palazzo delle Esposizioni (via Manzoni, 2), in corso le mostre Le collezioni dei dipinti della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna. Da Pasinelli a Gandolfi. Le tempere della Sampiera (piano nobile) e Quattro dipinti emiliani della Collezione Checcoli (piano terzo):



Salone liberty piano terra

Erard_coda_68962S. Erard, pianoforte a coda num. d’ opera 68962, Parigi fine ‘800



Sébastien Érard è stato un famoso costruttore di strumenti musicali francese. Di origini tedesche, si specializzò nella costruzione di pianoforti, clavicembali e arpe, sviluppando le capacità di entrambi questi strumenti e avvicinandosi al piano moderno. Per quest'ultimo nel 1822 sviluppò tecniche e strumentazioni d'avanguardia per l’epoca come lo scappamento semplice e lo scappamento doppio che rivoluzionarono in maniera radicale le tecniche costruttive dello strumento. Produsse inoltre il meccanismo a due gruppi di corde indipendenti per il pianoforte e il meccanismo a tiranti e il doppio movimento per l'arpa. Studiò anche le tecniche di produzione degli organi e nel 1829 costruì l'organo del palazzo delle Tuileries. Il nipote Pierre proseguì l'attività della ditta di famiglia nel campo della costruzione di pianoforti e di arpe.



al pianoforte Erard Chiara Opalio e Greta Insardi

con musiche di F. Chopin e F. Liszt



Chiara Opalio all’età di 11 anni viene ammessa all’Accademia Pianistica “Incontri col Maestro” di Imola. Si diploma nel 2006 con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore. E’ vincitrice di importanti competizioni italiane ed internazionali. Si è esibita come solista e con orchestra nei più importanti teatri italiani, nell’ambito di festival e rassegne musicali. Ha tenuto recital in Germania, Svizzera, Francia, Croazia, Slovenia, Inghilterra e Principato di Monaco. Ospite alla trasmissione “Il Pianista” di Radio Classica, si dedica attivamente anche allo studio del violino.



Greta Insardi inizia lo studio della musica all’età di quattro anni. Si afferma in numerosi concorsi pianistici di livello nazionale, ottenendo ovunque premi assoluti e primi premi. A 11 anni viene ammessa all’Accademia Pianistica “Incontri col Maestro” di Imola, che frequenta tuttora, sotto la guida del Maestro Franco Scala. Ha partecipato attivamente alle masterclasses con pianisti e concertisti di fama internazionale: Vladimir Ashkenazy, Zoltan Kocsis, Andrea Lucchesini, Marcello Abbado.



Sala Carracci Ciclo di Giasone e Medea piano nobile

J. Schanz fortepiano a coda, num. opera 22, Vienna 1820 ca.



J. Schanz fu uno dei più importanti costruttori viennesi. Rilevò il laboratorio di suo fratello Wenzel che nel 1788 costruì un pianoforte per J. Haydn. Haydn raccomandava ai suoi allievi i fortepiani di Schanz come i soli capaci di rendere appieno tutte le sfumature sonore delle sue composizioni. Questo esemplare di fortepiano Schanz, ha la cassa in noce con gambe a colonna stile impero con tondelli dorati intagliati, doppia tavola acustica ricostruita e cinque pedali.



al fortepiano Ryoku Yokoyama

con musiche di Galuppi, Cimarosa, Scarlatti, Mozart, Schubert



Ryoku Yokoyama, nata a Tokyo, ha iniziato lo studio del pianoforte all’età di 13 anni, e dopo soli 7 mesi è stata premiata al prestigioso Concorso PTNA del Giappone. Si è diplomata alla Scuola Metropolitana d'Arte nel 1998, si è successivamente laureata all'Università di Musica Musashino nel 2004. Nel novembre 2008 si è diplomata con Merito in Fortepiano e Pianoforte romantico presso l'Accademia Internazionale di Imola “Incontri col Maestro”, sotto la guida del Maestro Stefano Fiuzzi. Svolge un’intensa attività concertistica che la vede protagonista in Giappone, Germania, Italia, Belgio e Canada.



ü Biblioteca d'Arte e di Storia di San Giorgio in Poggiale (via N. Sauro 20/2):

Shantz_coda_49J. Schanz fortepiano a coda, num. opera 49, Vienna 1817-1818

J. Schanz fu uno dei più importanti costruttori viennesi. Rilevò il laboratorio di suo fratello Wenzel che nel 1788 costruì un pianoforte per J. Haydn. Haydn raccomandava ai suoi allievi i fortepiani di Schanz come i soli capaci di rendere appieno tutte le sfumature sonore delle sue composizioni.L’esemplare ha la cassa in noce, cinque pedali, bronzetti decorativi accanto all’etichetta, lira anteriore su barra di raccordo, gambe a colonna stile impero.



al fortepiano Ludovica Vincenti

con musiche di F. Schubert, L. van Beethoven, J.C. Bach, L. Giustini



Ludovica Vincenti, nata a Maglie(LE) nel 1989, consegue il diploma di pianoforte a soli diciotto anni con il massimo dei voti. Lo scorso Febbraio ha conseguito il Diploma di Laurea con lode in Pianoforte solista presso il Conservatorio ” L. Cherubini ” di Firenze.Ha ottenuto riconoscimenti e vinto numerosi primi premi in prestigiosi concorsi nazionali ed internazionali, esibendosi in diversi concerti e manifestazioni in numerose città italiane. Il suo debutto con l’orchestra è avvenuto nell’ottobre 2009 con l’esecuzione del primo Concerto di Beethoven, con l’orchestra del Conservatorio di Firenze. Attualmente frequenta il Corso di Fortepiano presso l’Accademia “Incontri col Maestro” di Imola con il Mastro Stefano Fiuzzi.



ü Santuario di Santa Maria della Vita (via Clavature, 10) e Museo della Sanità e dell'Assistenza (via Clavature, 8) con la mostra La donna tra Sacro e Profano nell’arte dal XVI al XX secolo, promossa e organizzata dall’Associazione Antiquari di Bologna e Ascom;



ü San Colombano. Collezione Tagliavini (via Parigi, 5):

il Maestro Liuwe Tamminga in concerto sugli strumenti della collezione.