La Disabilità come Risorsa Creativa

Roma - 21/06/2012 : 21/07/2012

In occasione della mostra saranno esposte nella sala inferiore del MLAC ventitré opere realizzate nel corso dei laboratori d’arte della Comunità di Sant’Egidio da persone con disabilità.

Informazioni

Comunicato stampa

La Disabilità come Risorsa Creativa

Adorati, Bagaglini, Boi, Cantarini, Carta, Ceccarelli, Ceriani, Colapietro, Colasanti, De Angelis, De Santo, Di Salvo, Fenu, Ferrandino, Franchini, Iannelli, Lamonarca, Parente, Parisini, Pavani, Piu, Polidori, Prestandrea, Raffaelli, Ricciardi, Sospirato. Proiezione del video noi, l’Italia di Claudio Marson e Lella Antinozzi

Proiezione del video I/O_ IO E’ UN ALTRO di Paolo Fattori e Chiara Bandi


A cura di Maria Carosio e Simonetta Lux
in collaborazione con la Comunità di Sant’Egidio

Inaugurazione: giovedì 21 giugno, ore 17.30
Intervengono: Marta Fattori, Direttore del MLAC; Luigi Campanella, Presidente del Polo Museale; Cristina Cannelli, Laboratorio d’Arte della Comunità di Sant’Egidio



Giovedì 21 giugno 2012, alle ore 17.30, il MLAC - Museo Laboratorio di Arte Contemporanea, Sapienza Università di Roma, inaugura la mostra La Disabilità come Risorsa Creativa, a cura di Maria Carosio e Simonetta Lux.

In occasione della mostra saranno esposte nella sala inferiore del MLAC ventitré opere realizzate nel corso dei laboratori d’arte della Comunità di Sant’Egidio da persone con disabilità.
L’evento è l’ultima tappa di un progetto cominciato nel 2003 e presentato in diversi luoghi istituzionali, con la partecipazione di artisti internazionali. Tra gli ultimi appuntamenti vanno ricordati la Biennale Session, realizzata in occasione dell’ultima edizione della Biennale di Venezia all’interno del progetto I/O_ IO E’ UN ALTRO dell’artista italo-brasiliano César Meneghetti; noi, l’Italia ospitato al Palazzo del Quirinale lo scorso dicembre in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, con la partecipazione dell’artista spagnolo Anton Roca.

Da molti anni persone giovani e meno giovani, con diversi livelli di disabilità e un vissuto di marginalità, lavorano nei Laboratori d’arte della Comunità di Sant’Egidio, collaborando anche con artisti affermati, critici d’arte e accademici, appassionati a questo mondo “sconosciuto” e alle sue straordinarie risorse.
In occasione di questo evento gli autori presentano opere su tela, assemblages e installazioni, in cui il colore e la materia acquisiscono intensità e forza espressiva che pervadono l’ambiente espositivo. Secondo Simonetta Lux, curatrice della Mostra: «Ogni autore opera sapendo (consciamente o inconsciamente) che c’è un mondo che richiede al suo io la sua decisione creativa e formale».
L’intelligenza delle persone disabili - imprevedibile, produttiva e liberatoria - è la scoperta che comporta una definitiva rottura di quei pregiudizi culturali, ancora fin troppo presenti nelle società contemporanee. L’arte è una possibile via per superare questi pregiudizi, e rivela creatività e saggezza.

La mostra, che fa parte del programma espositivo del MLAC e del Polo Museale della Sapienza Università di Roma, è promossa dalla Comunità di Sant’Egidio. La mostra è patrocinata dal Ministero per la Cooperazione Internazionale e l’Integrazione. Si ringraziano per la collaborazione Roberto Polli e Guido Manca.