La città che sale

Castellanza - 01/06/2014 : 15/06/2014

Il titolo è ripreso dal celebre dipinto futurista del 1910-1911 di Umberto Boccioni, nel quale vengono esaltati il lavoro umano e la città moderna plasmata sulle esigenze dell’uomo del futuro.

Informazioni

  • Luogo: VILLA POMINI
  • Indirizzo: Via Don Luigi Testori 14 - Castellanza - Lombardia
  • Quando: dal 01/06/2014 - al 15/06/2014
  • Vernissage: 01/06/2014 ore 11
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Orari: venerdì e sabato 15 -19; domenica 10-12.30 / 15-19

Comunicato stampa

Dal 1° al 15 giugno negli spazi espositivi di Villa Pomini a Castellanza (VA) è visibile la mostra “La città che sale – Omaggio al 40° di Castellanza” realizzata dall’A.A.L.-Associazione Artistica Legnanese. Il titolo è ripreso dal celebre dipinto futurista del 1910-1911 di Umberto Boccioni, nel quale vengono esaltati il lavoro umano e la città moderna plasmata sulle esigenze dell’uomo del futuro


Tali sono state le idee espresse da alcuni artisti in mostra attraverso la rappresentazione simbolica o metaforica delle mutazioni del paesaggio, soprattutto urbano, dal tempo delle ciminiere del Cotonificio al sorgere del Museo Pagani, della Liuc-Università Cattaneo, della “Casa dei bambini” Montessori. Naturalmente non mancano riferimenti al fiume Olona, ai luoghi caratteristici della vecchia cittadina, all’unione dei due nuclei storici sulle opposte rive, Castegnate e Castellanza.
L’assessore alla cultura di Castellanza, Fabrizio Giachi, sottolinea il valore simbolico, oltre che artistico, dell’evento inserito nelle manifestazioni del 40°, ringraziando per l’impegno dei creativi del sodalizio legnanese tra i quali si contano molti castellanzesi, come l’artista Giancarlo Pozzi, cittadino benemerito della Città, autore del grande dipinto realizzato in occasione del 30° e donato al Comune. Il presidente dell’A.A.L., Fabrizio Rovesti, nella presentazione della mostra ricorda come sia questo un piacevole ritorno dell’Associazione a Villa Pomini dopo la mostra dedicata ai 150 anni dell’Unità d’Italia.
All’esposizione partecipano 28 soci creativi del sodalizio, i cui mezzi espressivi offrono un vasto arco di poetiche e linguaggi, spaziando dalla pittura all’installazione, dall’elaborazione dell’immagine fotografica alla multimedialità.
Espongono: Piero Adobati, Giancarlo Biffi, Filippo Bonzi, Livio Borghi, Ettore Bottigelli, Felice Broggi, Carlo Buzzi, Silvia Cibaldi, Alfonso Colombo, Maria Teresa Fata, Armando Grassini, Primo Guanziroli, Joseph Desiré Kamga, Alena Kokoulina, Marinella Lattuada, Gianfranco Leva, Antonio Mancini, Giancarlo Martinoni, Annalisa Mitrano, Marzia Mucchietto, Maria Luisa Pinciroli, Giancarlo Pozzi (Invitato), Fabrizio Rovesti, Mariuccia Secol, Roberto Trucco, Liliana Vivian, Dario Zaffaroni, Edegildo Zava.