Pittura, scultura, fotografia e video presso il nuovo spazio espositivo della No/Contemporanea Gallery.

Informazioni

  • Luogo: NO/CONTEMPORANEA GALLERY
  • Indirizzo: Via della Repubblica 36 - Nola - Campania
  • Quando: dal 18/01/2014 - al 23/02/2014
  • Vernissage: 18/01/2014 ore 19
  • Curatori: Annibale Rainone
  • Generi: fotografia, arte contemporanea, inaugurazione, collettiva
  • Patrocini: Regione Campania, Comune di Nola, IAISUM (Istituto Accademico Internazionale delle Scienze Umane e Mediatiche), Museo Possibile, Spazio Nea, Hybrida Contemporanea.

Comunicato stampa

Pittura, scultura, fotografia e video presso il nuovo spazio espositivo della No/Contemporanea Gallery (seminario vescovile di Nola), dal 18 gennaio al 23 febbraio 2014. Il titolo è La bellezza amara, da un’idea di Peppe Capasso. Prima collettiva sul territorio con artisti di rilievo non solo nazionale (in ordine alfabetico): Aniello Barone, Raffaele Canoro, Peppe Capasso, Camillo Capolongo, Giovanni Di Capua, Marcello Di Donato, Fabio Donato, Salvatore Emblema, Mario Franco, Costabile Guariglia, Giuseppe La Mura.

Paesaggi devastati e riscritti dalle ecoballe o, più dissennatamente, dai sacchetti di rifiuti lasciati lungo le strade nelle foto di Aniello Barone

L’urgenza di anime brancolanti alla ricerca di luce nelle tele di Raffaele Canoro. Le due sculture/installazioni di Peppe Capasso risolte interamente nella compiutezza dei simboli evocati. L’indeterminatezza dei frammenti nati, tra arte e scrittura, nelle opere di Camillo Capolongo. La narrazione, raffinata e anaffettiva, dei fantocci alienati di Giovanni Di Capua. Il nitore stilistico e tematico degli scatti dal South Africa di Marcello Di Donato. Ritagli di spazio liberati dal contesto nella fotografia di Fabio Donato. La totalità delle trasparenze nella dissezione materica di Salvatore Emblema. Sussulti dromomani lungo flussi liquidi, globish nei video di Mario Franco. Configurazioni eretico-erotiche per la carica espressiva di Costabile Guariglia. Le sospensioni cromatiche nel corpo della pittura di Giuseppe La Mura.
L’iniziativa è patrocinata da Regione Campania, Comune di Nola, IAISUM (Istituto Accademico Internazionale delle Scienze Umane e Mediatiche), Museo Possibile, Spazio Nea, Hybrida Contemporanea.