La ½ Notte Bianca dei Bambini

Pesaro - 13/06/2014 : 14/06/2014

Tra arte di strada e danza acrobatica, Pesaro diventa Città Volante. È proprio al volo e alla dimensione artistica in esso contemplata, che è dedicata la quinta edizione de La ½ Notte Bianca dei Bambini.

Informazioni

Comunicato stampa

Danza, acrobazia, stati di sospensione in cui il respiro si interrompe per un attimo prima di tornare a fare il suo percorso. In questo sottile confine si gioca la mescolanza tra terra e cielo, base solida e la più eterea delle leggerezze, l’arte del volo.
È proprio al volo e alla dimensione artistica in esso contemplata, che è dedicata la quinta edizione de La ½ Notte Bianca dei Bambini, il prossimo 13 e 14 giugno a Pesaro


In soli due giorni più di 50 gli artisti chiamati a partecipare ed esibirsi nei 20 spettacoli proposti e negli oltre 30 laboratori pensati per i bambini.
In questo caleidoscopico mondo, arte di strada e danza si fondono per regalare ai più piccoli non solo le emozioni forti dello spettacolo dal vivo, ma per leggere il tema del volo in una chiave colta e suggestiva. Lasciati i giochi, messi da parte i laboratori, gli svaghi più semplici benché creativi e formativi, Piazza del Popolo intende offrire nella due giorni, un palcoscenico artistico in tre dimensioni. Le tre dimensioni della totalità dello spazio e le tre dimensioni del vedere, sentire, esperire nella forma della riflessione artistico-culturale consapevole.
Tra acrobazia e giocoleria, la danza aerea del duo artistico Erica Fierro e Urana Marchesini che si esibiranno nel pomeriggio del venerdì. Lo spettacolo parte da terra e porterà gli spettatori, nel seguire la danza del duo, ad alzare gli occhi dal proprio intorno, scoprire il cielo e riscoprire l’architettura della città. Erica Fierro e Urana Marchesini infatti, segneranno con passo di danza, il confine tra cielo e contorni architettonici, quasi a ridisegnarli e riconsegnare senso a ciò che spesso viene ignorato, fagocitati così come siamo, dalla quotiianità.
E se alla danza e alla sua capacità evocativa viene dato il compito di risvegliare i sensi e l’osservazione attiva del mondo, ecco che i Flying Circus con il loro spettacolo “Codice del volo”, ripropongono ai più piccoli e ai più grandi l’interrogativo sempre affascinante sul perché l’uomo voglia volare. Una biografia parlerà del tema, quella del giovane Leonardo da Vinci e del suo progetto “Il grande Nibbio”.
La manifestazione si chiude sabato sera con Andrea Loreni, spesso definito il funambolo-filosofo. La riflessione si fa più alta ancora, si stacca dai tetti e dalla definizione dell’ambiente urbano, abbandona la ricerca di senso sul perché del volo e arriva alla terra di confine, quella della conoscenza. Il rapporto con la paura, la ricerca dell’equilibrio, l’assenza di tempo, il solo qui e ora.
Loreni attraverserà Piazza del Popolo, una linea diretta, sospesa tra due estremità, per illudersi che il volo sia lì, in uno stato di sospensione.