Kyoji Nagatani / Martin Parr

Bologna - 28/01/2017 : 30/01/2017

Opere fotografiche colorate dallo spiccato gusto pop a fianco di un’antica strada di epoca romana, sculture dal raffinato gusto giapponese immerse in un palazzo storico tra affreschi e tentazioni futuriste, pillole di felicità raccontate dal pubblico dei social network: sono alcune delle affascinanti storie che vedranno al centro il Grand Hotel Majestic “già” Baglioni nei giorni febbrili di ArteFiera.

Informazioni

Comunicato stampa

Ci sono angoli, strade ed edifici storici, a Bologna dove si percepisce meglio l’anima della città, il suo respiro culturale. Luoghi come il Grand Hotel Majestic “già Baglioni”, un punto di riferimento imprescindibile: qui si “vive” l’arte in tutte le sue declinazioni. Il palazzo custodisce un ciclo di affreschi dei fratelli Carracci, il “Camerino d’Europa”, era il quartier generale di Tommaso Marinetti – che qui ha tenuto la celebre mostra-blitz del 1914 – e continua anche oggi ad attrarre intelligenze e cultura



Il Majestic è infatti coinvolto con tre progetti nel programma di eventi off di ArteFiera e dell’Art City White Night, “la notte bianca”, che va in scena l’ultimo weekend di gennaio.

L’unico 5 stelle Lusso dell’Emilia Romagna ospiterà da oggi, martedì 24 gennaio, fino al 30 gennaio una personale di Martin Parr, il più celebre e celebrato fotografo inglese – di recente la World Photography Organisation ha annunciato l’assegnazione del premio Outstanding Contribution to Photography.



Un’iniziativa curata da Photology di Davide Faccioli, la prima galleria specializzata in arti fotografiche. Con la sua tecnica particolare, che rende i colori saturi e iperrealistici, Parr ha composto un’ode ironica al consumismo e alla cultura pop e trash. Le opere fotografiche sono stampate direttamente dall’autore, in edizione limitata. L’esposizione troverà spazio in una location unica, un tratto di strada romana conservato al piano inferiore dell’hotel, un decumano minore della città. I personaggi ritratti da Martin Parr, emblemi di una modernità superficiale e transitoria, dialogheranno così con antiche vestigia risalenti al 189 a.C., rimaste dopo millenni a testimoniare una civiltà perduta.


Una seconda esposizione, sempre al Majestic “già” Baglioni, esplorerà invece i legami tra Giappone e Italia: #FienilArte - Social Art Gallery, partner dell’Hotel, presenterà le opere del giapponese Kyoji Nagatani. L’artista ha dato forma ai principi di armonia ed espressività lavorando diversi materiali, fondendoli e trattandoli. Il suo lavoro, aperto alla pluralità e alla stratificazione dei significati, esplora il mistero della materia trasformata dal ciclo della vita e della crescita. Il vernissage su invito, il 28 gennaio, sarà realizzato in collaborazione con InterNations, la prima comunità internazionale pensata per tutte le persone che vivono all’estero. La serata sarà impreziosita dal talento di Monica Gualdi e del suo Jazz Trio. Note blues e non solo, con classici internazionali e italiani nelle reinterpretazioni dell'MG Jazz. Immancabili le prelibatezze preparate da Claudio Sordi, l’Executive Chef de I Carracci, il ristorante dell’Hotel, tre forchette Michelin.



Infine, il Majestic è partner, dal 26 al 30 gennaio (dalle 18.00 alle 22.00), della mostra fotografica #MyhappinessIS, ospitata nella sede del Lab di dell’agenzia di comunicazione OMNIA Relations: un evento off di ArteFiera che punta a diffondere “storie di ordinaria felicità”, puntando sul potenziale “contagioso” dell’ottimismo. Le community di Facebook e Instagram hanno utilizzato l’hashtag #MyhappinessIS per raccontare momenti di gioia e serenità: tra più di 200 scatti pubblicati, una giuria di professionisti dell’immagine ha selezionate le 30 migliori, esposte al pubblico

Per l’autore della foto vincitrice un regalo del tutto speciale: potrà incontrare il fotografo di fama internazionale Settimio Benedusi e pranzare con lui al Café Marinetti del Grand Hotel Majestic “già Baglioni”.