Klaus Rinke
Terza personale dell’artista tedesco Klaus Rinke (1939). In mostra saranno esposte alcune delle fotografie più iconiche della serie “Primary Demonstrations” degli anni 70, iniziata in occasione della sua personale al MoMA (1972).
Comunicato stampa
In mostra saranno esposte alcune delle fotografie più iconiche della serie “Primary Demonstrations” degli anni 70, iniziata in occasione della sua personale al MoMA (1972).
Tra queste saranno esposte: “Mutation (1970)” — una installazione di 112 fotografie che analizzano con rigore quasi scientifico il rapporto tra viso, gesto, tempo e trasformazione; “Der Wasserträger (1970)” mette in scena l’elementare gesto del sollevamento di secchi d’acqua, trasformandolo in misura di durata, equilibrio e ripetizione e “Hineingehen und herauskommen – Rentrer Sortir”, realizzato per la Biennale di Tokyo nel 1970, scompone l’azione performativa di salire e scendere le scale del museo giapponese in una sequenza analitica che interroga spazio, movimento e percezione. Infine, saranno esposte una serie inedita di fotografie scattate in Giappone nel 1972, intitolata “The German Buddha”.
Klaus Rinke (1939) è uno dei fondatori della Scuola di Düsseldorf, insieme a Sigmar Polke, Gerhard Richter, Blinky Palermo e Günther Uecker. Ha collaborato per anni con artisti di rilievo come Joseph Beuys, Bernd e Hilla Becher. Sin dagli anni Sessanta, Rinke è stato molto attivo a livello internazionale, associandosi a movimenti artistici radicali come la Body Art, la Land Art e l'Arte Concettuale, pur senza limitare il suo lavoro a una sola di queste correnti. Rinke ha partecipato due volte a Documenta di Kassel e alla Biennale di Venezia, e ha tenuto mostre personali in alcuni dei musei più prestigiosi del mondo, tra cui il MoMA di New York, il Centre Pompidou di Parigi, la Tate Modern di Londra, il CCCOD di Tours, il Museum Küppersmühle di Duisburg e la Haubrok Foundation di Berlino.