Kati Tuominen – Kuvia

Milano - 30/03/2016 : 27/05/2016

Prima personale in Italia dedicata all’artista finlandese Kati Tuominen - Niittylä (Helsinki, 1947). La mostra, che ha ricevuto il patrocinio dell’ambasciata di Finlandia a Roma, rappresenta un percorso intimo e approfondito sull’attività di questa artista eclettica che si snoda e si interseca tra la creazione di pezzi unici e la produzione di design.

Informazioni

  • Luogo: OFFICINE SAFFI
  • Indirizzo: Via Aurelio Saffi 7 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 30/03/2016 - al 27/05/2016
  • Vernissage: 30/03/2016 ore 18,30
  • Autori: Kati Tuominen Niittylä
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: dal lunedì al venerdì 10,00 -18,30. Sabato 11,00 – 18,00. Domenica su appuntamento.

Comunicato stampa

Inaugura mercoledì 30 marzo alle Officine Saffi di Milano la prima personale in Italia dedicata all’artista finlandese Kati Tuominen - Niittylä (Helsinki, 1947). La mostra, che ha ricevuto il patrocinio dell’ambasciata di Finlandia a Roma, rappresenta un percorso intimo e approfondito sull’attività di questa artista eclettica che si snoda e si interseca tra la creazione di pezzi unici e la produzione di design.

Officine Saffi prosegue l’indagine sull’arte nordica, presentando al pubblico dal 31 marzo al 27 maggio la mostra Kati Tuominen - Niittylä. Kuvia

Una summa della poetica dell’artista, un viaggio che parte dai ricordi dell’infanzia, nella campagna finlandese, e da cui prendono origine le sue creazioni, così come esplicitano i nomi di alcune opere: Inverno, Pioggia (Sade), Brina (Kuura).

Ed è l’Immagine (Kuva) il fulcro che dà il titolo alla nuova serie di lavori presentata alle Officine Saffi di Milano. Istantanee di presenze piene, dense, delineate da tratti minimali e semplici, che sembrano aver raggiunto l’equilibrio tra forma, movimento e spirito. Un esercizio dello spirito, come nella pratica del Kyudo cui l’artista si dedica per giungere attraverso la disciplina, al massimo livello di comprensione dell’essere delle cose.

Forme senza tempo, che attingono ad un passato ancestrale e che tuttavia lasciano trasparire una coscienza cittadina moderna. “Le forme hanno un messaggio. Ognuno di noi ha le proprie esperienze, idee, o visioni della vita attraverso le quali il messaggio delle forme viene filtrato”.
Ed è proprio il nostro filtro individuale, per la Tuominen, che ci porta verso un oggetto, trovando in esso qualcosa di intimamente significativo.

Materiale d’elezione è l’argilla, che Kati Tuominen sceglie per la sua duttilità e la sua assenza di forma che la rende potenzialmente e infinitamente plasmabile. Il processo di creazione parte proprio dal materiale. “La creazione significa liberazione attraverso la forma … ma il lavoro e la creazione - continua Kati - sono anche una questione di conoscenza. Con questo intendo che un artista debba conoscere il materiale con il quale lavora”. Una scelta, quella della ceramica, dettata anche dalla fascinazione per la forma classica.

Alla semplicità e linearità delle forme, si contrappone l’intensa lavorazione delle superfici delle sue opere di ricerca. Superfici dense, segnate, oggetti vissuti su cui la vita ha lasciato la propria impronta. Tracce che “possono essere lette attraverso le emozioni e gli istinti”. Nel realizzarle, Kati Tuominen utilizza “frammenti di materia per arrivare ad una dimensione che dia significato al tutto”. Del suo lavoro dice: “Non creo lavori, creo momenti vissuti, tracce lasciate dalla vita. Le forme e i colori riflettono una presenza, del tempo, del luogo, dell’uomo, in questo preciso momento, tra passato e futuro”.


BIO

Kati Tuominen – Niittylä nasce ad Helsinki nel 1947. Si diploma all’università di Arte e Design di Helsinki come ceramista nel 1976. A partire dal 1980 collabora con la prestigiosa manifattura Arabia come artista e designer.
Le sue opere sono state esposte in numerose mostre personali e collettive, in Europa, negli Stati Uniti, in Giappone e Korea, ed i suoi lavori sono nei maggiori musei e in diverse collezioni private.
Ha ricevuto numerosi riconoscimenti per il suo lavoro, tra cui il Kaj Franck Scholarship in Finlandia nel 2007, il Design Plus in Germania, il Grand Prix e la Menzione d’onore al concorso di Mino in Giappone.