Katherine Bull – Data capture. In search of…

Bologna - 25/10/2015 : 25/10/2015

Mostra e performance finale della residenza dell’artista visiva sudafricana Katherine Bull in collaborazione con Nosadella.due nell'ambito dell’ottava edizione del festival Archivio Aperto 2015 a cura di Home Movies.

Informazioni

  • Luogo: ATELIER SI
  • Indirizzo: Via San Vitale 69 - Bologna - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 25/10/2015 - al 25/10/2015
  • Vernissage: 25/10/2015 ore 18
  • Autori: Katherine Bull
  • Generi: arte contemporanea, performance – happening

Comunicato stampa

A conclusione della residenza – svoltasi durante il mese di ottobre 2015 tra Atelier Sì, Nosadella.due e Home Movies – l’artista visiva sudafricana Katherine Bull regala alla città di Bologna una serata emozionante e movimentata di arte visiva e performativa che porta il pubblico a confrontarsi con la propria percezione spazio-temporale di fronte ad uno sbalzo tra passato e presente come tra ricezione e restituzione, per mostrare la continua e vana ricerca che ogni giorno ci guida nel tentativo implacabile di afferrare il reale.

La serata si svolgerà in diversi spazi dell’Atelier Sì

Nel foyer (Il Nulla), utilizzando il gesto pittorico, Bull rincorre il tentativo di bloccare immagini di una Bologna in movimento che giungono sia dal tempo passato dei film dell'archivio Home Movies, come dal tempo presente di immagini da lei stessa raccolte nel corso della residenza. Entrando in teatro (Lo spazio della memoria) il pubblico viene proiettato nel luogo dell'inconscio e di una memoria in atto che cerca di immortalare un sé presente che continua a sfuggire. A questo irriducibile tentativo messo in atto per fissare ciò che viviamo, fanno eco i disegni in mostra nella Caffetteria del Sì, in cui l'artista ci pone di fronte a quei gesti quotidiani che ormai accompagnano la nostra esperienza del reale a stretto contatto con dispositivi digitali (dagli smart phone ai tablet, da internet alla tv, dalla street view alle web cam...).
Da oltre dieci anni Katherine Bull sta sviluppando una pratica che si muove tra lo spazio analogico e quello digitale nel tentativo di dar forma fisicamente e performativamente al tacito dialogo che ogni giorno portiamo avanti con i numerosi dispositivi attraverso cui percepiamo informazioni. Consapevoli dei filtri che orientano la nostra conoscenza, quale realtà diamo per vera? L'artista, che basa la sua ricerca anche su un approccio neurologico alla conoscenza, si fa filtro essa stessa della complessità del reale in cui siamo immersi mostrando l'atto fisico della percezione, da parte del nostro occhio come della nostra mente.
Sul blog http://insearchofbologna.tumblr.com attivato dall'artista è possibile accedere ad un'anteprima di tutto il suo percorso.
La residenza di Katherine Bull a cura di Ateliersi e Nosadella.due, è parte del programma biennale AIR di Africa Centre, nell'ambito del Progetto Interregionale di Residenze Artistiche realizzato con il contributo del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, ed è supportata da Fondazione Del Monte di Bologna e Ravenna e da NAC - National Arts Council of South Africa.