Juan Francisco Casas – SPQR (ca) vita

Roma - 15/01/2016 : 15/02/2016

I suoi occhi sono come una fotocamera con l’obiettivo sempre aperto per catturare ogni dettaglio. Il suo strumento è una piccolissima sfera: la bic blu. Juan Francisco Casas, andaluso, è un artista realista, originale e provocatorio, specializzato nel disegnare figure e volti davvero straordinari.

Informazioni

  • Luogo: REAL ACADEMIA DE ESPANA
  • Indirizzo: Piazza San Pietro in Montorio, 3 00153 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 15/01/2016 - al 15/02/2016
  • Vernissage: 15/01/2016 ore 19,30
  • Autori: Juan Francisco Casas
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: martedì – domenica dalle 10 alle 18 Lunedì chiuso
  • Biglietti: ingresso libero

Comunicato stampa

I suoi occhi sono come una fotocamera con l’obiettivo sempre aperto per catturare ogni dettaglio. Il suo strumento è una piccolissima sfera: la bic blu. Juan Francisco Casas, andaluso, è un artista realista, originale e provocatorio, specializzato nel disegnare figure e volti davvero straordinari. Ogni sua opera richiede in media 4 – 5 bic. e circa una settimana di lavoro.
Il suo soggetto preferito è il nudo di donna e non solo, con il suo mezzo espressivo sfida i canoni più classici dell’arte ortodossa partendo da foto digitali che poi elabora su carta o su pannelli con la biro


“SPQR(CA)VITA” costituisce un percorso tra le ultime opere di Juan Francisco Casas, le influenze esercitate dalla sua permanenza nella Real Academia de España a Roma e dagli anni trascorsi in Italia e la trasposizione sul contesto quotidiano e vitale dei dettagli biografici di un artista.
Le estasi sessuali quali sono la Santa Teresa e la Beata Ludovica del Bernini o la Maddalena svenuta di Cagnacci, oltre alla Fornarina di Raffaello o tutto ciò che è Caravaggio o caravaggesco, senza dimenticare Pasolini e la terribilità della sua morte, vengono filtrate in una sorta di percorso vitale, intimo, profano e sensuale che ci parla della privacy e del quotidiano attraverso la romanità e la sua trasposizione sul contesto vitale dei dettagli biografici dell’artista. La carne imprigionata tra la lucentezza del lattice e la sensualità del marmo, il metallo degli incidenti stradali, schiacciato e deformato crudelmente come la pelle delle donne del Bernini, la violenza e il sesso, le pulsioni e gli eccessi propri dell’eros e del thanatos e di tutto il barocco romano compongono il filo conduttore della mostra.

















www.juanfranciscocasas.com
(La Carolina, Spagna, 1976) si è laureato in Belle Arti all’Università di Granada, primo del suo corso di studi e vincitore del Premio Nazionale “Fin de Carrera”. Ha conseguito il Premio di Pittura ABC, artista in residenza presso la Reale Accademia di Spagna a Roma, la borsa del Collegio di Spagna a Parigi. È stato il rappresentante spagnolo alla Biennale di Praga e ha ottenuto molti premi e borse di studio nazionali e internazionali.
Ha esposto in musei di tutto il mondo, tra cui il Kunsthalle der Hypo-Kulturstiftung di Monaco (Germania), il Kunsthal di Rotterdam (Olanda) e il Kunsthalle a Emden (Germania), il Cube Museum di Seongnam (Corea del Sud), il Da2 Domus Artium di Salamanca (Spagna), l’ARTIUM di Vitoria (Spagna) e in istituzioni come il Circolo di Belle Arti di Madrid, la Reale Accademia di Belle Arti di San Fernando (Madrid), la Reale Accademia di Spagna a Roma, gli Istituti Cervantes di New York, Varsavia e Mosca, e la Galerie des Galeries a Parigi. Ha partecipato alle fiere d’arte più importanti del mondo, a Londra, San Paolo, Basilea, New York, Seul, Parigi, Miami, etc. Ha realizzato mostre personali a New York, Parigi, Madrid, Bogotá, tra le molte altre, e mostre collettive in tutto il mondo (New York, Parigi, Roma, Miami, Chicago, Singapore, Londra, Messico).
È rappresentato a livello internazionale dalla Galleria Fernando Pradilla (Madrid), dalla Galleria Jonathan LeVine (New York), dalla Galleria Il Museo (Bogotá) e la Galleria Seine 51(Parigi).
Ha al suo attivo numerose pubblicazioni di libri tra cui spiccano le raccolte di poesia “Thesummerhaikus” e “A y 69 poemas de relleno”.
Le sue opere si trovano in importanti collezioni tra cui il Museo ARTIUM, il Museo ABC, la Collezione del Ministero degli Affari Esteri di Spagna, la Collezione del Governo Regionale dell’Andalusia, la Collezione della Reale Accademia di Spagna a Roma, nonchè in collezioni private di tutto il mondo.