Josh Smith – Unsolved Mystery

Milano - 28/03/2014 : 17/05/2014

Josh Smith torna a Milano per la terza volta alla galleria Massimo De Carlo con una serie di tele a olio e un nucleo di sculture in ceramica: le opere di Josh Smith sono una riflessione sulla pittura, sul ruolo dell'artista e sul significato dell'opera d'arte e indagano i concetti di autenticità e serialità con una ripetizione ossessiva di temi, forme e colori.

Informazioni

  • Luogo: MASSIMO DE CARLO
  • Indirizzo: Via Giovanni Ventura 5 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 28/03/2014 - al 17/05/2014
  • Vernissage: 28/03/2014 ore 19-21
  • Autori: Josh Smith
  • Generi: arte contemporanea, personale

Comunicato stampa

Massimo De Carlo presenta Unsolved Mystery, una nuova mostra personale di Josh Smith. Josh Smith torna a Milano per la terza volta alla galleria Massimo De Carlo con una serie di tele a olio e un nucleo di sculture in ceramica: le opere di Josh Smith sono una riflessione sulla pittura, sul ruolo dell'artista e sul significato dell'opera d'arte e indagano i concetti di autenticità e serialità con una ripetizione ossessiva di temi, forme e colori.
I quadri di Unsolved Mystery hanno al centro un soggetto tanto comune quanto esotico: la palma

Attraverso pennellate dense e colori vivaci Josh Smith immagina paesaggi bizzarri, tramonti romantici e albe silenziose, isole del tesoro popolate di bucanieri, caravelle e gambe di legno. Ma la rappresentazione delle palme per l’artista non potrebbe essere più distante dai Pirati dei Caraibi: le opere di Josh Smith sono infatti dei quadri astratti in cui gli elementi naturali sono soltanto simboli riconoscibili di icone diffuse, immagini visibili e riconoscibili ovunque, sulle cartoline, nei viali di tutte le città del mondo, nelle vetrine dei negozi, perfino sulle cravatte. La palma è un segno, un pattern da riprodurre all’infinito per ancorare il gesto dell’artista alla tela.
Utilizzando i mezzi più diversi, dalla pittura alla grafica, dal collage alla ceramica, dal libro all’installazione, Josh Smith indaga l'originalità e la riproducibilità dell'opera d'arte: Le sue opere costruiscono un percorso intimo e insieme universale e sono sempre in continuo dialogo l'una con l'altra. Serialità e sequenzialità nella forma e nella dimensione, la ripetizione martellante di modelli decorativi, l'uso delle tecniche più diverse, sempre nei confini della classicità, casualità e errore sono le linee guida dell’opera di Josh Smith e i temi che definiscono il suo mondo.
L’evoluzione dell’opera di Josh Smith lo ha portato a includere nelle sue tele astratte nuovi motivi decorativi come foglie, pesci, insetti, scheletri, fantasmi e tramonti. Dai Name Paintings ai monocromi, Josh Smith spinge lo spettatore ad andare oltre il risultato estetico del prodotto artistico a focalizzare l’attenzione sul processo creativo per giungere alla creazione di nuove regole di rappresentazione.
Josh Smith è nato Knoxville in Tennessee nel 1976 e vive e lavora a New York. Le sue opere sono state esposte in mostre personali come The American Dream, The Brant Foundation, Greenwich (2011); Josh Smith, Centre d’Art Contemporain Gèneve, Ginevra (2009); Josh Smith Books, Printed Matter, New York (2009); Hidden Darts, MUMOK MuseumsQuartier, Vienna (2008); Sculpture Center, New York (2005). Josh Smith ha esposto con mostre collettive presso il Museum of Modern Art, New York; Firstsite, Colchester; MOCA The Museum of Contemporary Art, Los Angeles; Museum of Contemporary Art Chicago; Palais de Tokyo, Parigi; The State Hermitage Museum, San Pietroburgo; Royal Academy of Arts, Londra; Astrup Fearnley Museum of Modern Art, Oslo.