Josep Maynou – Self Bazar

Piacenza - 02/10/2021 : 08/01/2022

UNA è lieta di annunciare Self Bazar, prima mostra personale in Italia di Josep Maynou (*1980, Barcellona) che aprirà in galleria sabato 2 ottobre.

Informazioni

  • Luogo: UNA GALLERIA
  • Indirizzo: Via Sant,Antonino 33 - Piacenza - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 02/10/2021 - al 08/01/2022
  • Vernissage: 02/10/2021
  • Autori: Josep Maynou
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: martedì - venerdì 16.00 - 19:00 | sabato 10:00 - 13:00 e 16:00 - 19:00 + su appuntamento

Comunicato stampa

UNA è lieta di annunciare Self Bazar, prima mostra personale in Italia di Josep Maynou (*1980, Barcellona) che aprirà in galleria sabato 2 ottobre.

Snodandosi tra pratica performativa e utilizzo di oggetti quotidiani, Maynou propone una forma di narrazione contemporanea, una visione immaginaria della vita di ogni giorno raccontata attraverso l'ironia dei suoi oggetti. Come un diario, questi elementi raccontano la storia di un momento specifico, costituendo il riferimento storico e contenutistico dell'aspetto performativo della pratica dell'artista



Qualsiasi oggetto di uso quotidiano può diventare la base per le opere di Maynou: un tavolo, una sedia, il telaio di una finestra, un pannello di legno o piatti di ceramica. Dipinte a mano, le opere della serie Gallerists' Favourites si presentano come i piatti più conosciuti della tradizione italiana e, ancor di più, quelli preferiti dalle galleriste di UNA. Nella serie Chocolate Diaries Josep affronta con spirito ironico la mancanza di materiali di lavoro durante il lockdown del 2020 utilizzando gli involucri delle barette di cioccolato, divorate durante le ore trascorse in casa, come una sorta di “quaderni per gli appunti”, sui quali vengono annotate idee per lavori non ancora realizzati, stralci di conversazione che sembrava importante non dimenticare, frammenti di esercizi di una lezione di francese, disegni...

La mostra di Maynou trasformerà gli spazi della galleria letteralmente in un "Self Bazar", in cui si dispiega una presentazione giocosamente disordinata di oggetti quotidiani, trasformati in opere d'arte, che raccontano una storia individuale e collettiva.