Jolanda Spagno – Komm. Il medesimo differente

Roma - 22/11/2012 : 05/12/2012

La Spagno da anni lavora sullo sdoppiamento dell’immagine e sulla polarizzazione della luce che la lente optical ligthing film (OLF) che sovrappone ai suoi disegni, conferisce ai suoi soggetti.

Informazioni

Comunicato stampa

L’ambiguità percettiva percorre i sospesi paesaggi “artici” di Jolanda Spagno, spazi del silenzio dipinti con una tecnica a matita che si dà per progressive cancellazioni e si concentra con particolare intrigo nei giochi d’ombre, ingrandimenti, riflessioni, suggeriti attraverso lenti e specchi dentro affascinanti scatole ottiche che mettono insieme scienza e sogno

(Antonella Marino)

In seguito al grande consenso che Jolanda Spagno ha appena riscosso in occasione della prima edizione romana di Affordable Art Fair alla Pelanda del Macro a Testaccio di fine ottobre, la Galleria Fondaco di Roma e la Galleria Orizzonti di Ostuni presentano, il prossimo 22 novembre, il secondo appuntamento che vede crescere la loro collaborazione.

Trentacinque le opere in mostra realizzate dall’artista per questa esposizione romana: opere inedite e opere importanti come l’opera esposta lo scorso anno alla Biennale di Venezia, i 6 pezzi della recentissima mostra di Corato, 10 pezzi esposti a giugno al Museo Pino Pascali e le 2 opere esposte alla Galleria Nazionale di Cosenza in occasione dell’VIII giornata del contemporaneo promossa questo ottobre da AMACI.
La Spagno da anni lavora sullo sdoppiamento dell’immagine e sulla polarizzazione della luce che la lente optical ligthing film (OLF) che sovrappone ai suoi disegni, conferisce ai suoi soggetti; indaga l’immagine umana lavorando sulla molteplicità e sulle ombre e, così come la complessità della sua ricerca nella realtà si trasforma in mutazione - ripetizione mai uguale - allo stesso modo la percezione dell’immagine e dell’opera, muta a seconda della prospettiva da cui si guarda, della luce che la colpisce, relazionata all’ambiente dove vive. (J.S.)

Jolanda Spagno è nata a Bari nel 1967. Si è laureata all’Accademia di Belle Arti di Bari nel 1990 e dal 1997 si occupa di produzioni di video animazione, corsi di formazione per la realizzazione di cartoni animati e di didattica creativa dell’immagine.
Nel 2009 è vincitrice del concorso “Arte in Cantiere, Opere sui ponteggi” indetto dal Ministero dei Beni Culturali ed Ambientali della Regione Puglia.
Nel 2005 riceve il “Premio Lissone”, Museo d’Arte Contemporanea di Lissone (MI)
Nel 2001 vince il Premio per giovani artisti indetto dall’Assessorato delle Politiche Giovanili del Comune di Bari.
Principali Mostre Personali:
2012 Open Space 2. Incursioni figurative, Galleria Nazionale di Cosenza, Palazzo Arnone, Cosenza. Presentazione catalogo marzo 2013 Galleria Nazionale d’Arte Moderna Roma
2012 Ouverture, Fondazione Museo Pino Pascali, Polignano a Mare (Ba)
2011 L’Altra dimensione, the Office Contemporary Art, a cura di Cristiano Bortone, Roma
2010 Artica, Galleria Ninni Esposito, Bari
2009 Prismi, a cura di Grazia De Palma, Area Archeologica Sacra S. Maria Veterana, Triggiano (BA)
2008 Inlandsis, Museo Nuova Era, Bari